Sono stanca della relazione oppure è solo venuta fuori la vera me?
Salve, sono una ragazza di 31 anni e ho una relazione stabile da 13 anni. Conviviamo ormai da 6 anni. Parto dal presupposto che la mia storia è stata seria sin da subito e non ho mai tradito il mio compagno anche se ci sono state delle piccole occasioni. Diversi mesi fa ho conosciuto un uomo mentre mi allenavo all'aperto, il secondo giorno ho avuto verso questa persona un forte istinto sessuale che mi ha portata a stare male perché era una sensazione nuova per me. Non l'ho rivisto per mesi quindi era tutto tornato alla normalità, finché non ho avuto un piccolo incontro di un paio di minuti per strada che mi ha subito risollevato quei dubbi perché quei 2 minuti mi avevano fatto piacere. Non lo rivedo per diverso tempo finché un giorno dove vado per allenarmi c'è anche lui e partono molti apprezzamenti da parte sua. La settimana successiva non resistiamo più agli istinti e ci lasciamo andare.
Lui sposato, per me non è mai stato un freno anzi è una cosa che mi ha stuzzicata. Mi rendo conto che dipenda dalla mia adolescenza in cui sono stata costantemente bullizzata dalla figura femminile riguardo il mio essere a loro dire "brutta", questo mi ha portata ad essere molto competitiva con le donne arrivando a provare piacere nel pensare che i loro uomini pensino a me. Dopo questo episodio intimo però la prima cosa che penso è che di questo tizio non me ne frega assolutamente nulla, non ho manco sensi di colpa verso il mio compagno, guardo quello che è successo come un episodio istintivo. Ma nei giorni successivi mi ritrovo a pensare a quello che è accaduto e sento che non sono più io, che quella situazione mi è piaciuta, che lo rifarei e che una parte di me è più viva, più forte. Ho anche maggiori istinti sessuali verso il mio compagno, è come se non fossi più io...