Alessia  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il

Agrigento

Il mio ragazzo ha paura della quotidianità

Salve,
Sto con il mio ragazzo da poco più di 2 anni, è un ragazzo premuroso, si prende cura di me insomma il ragazzo perfetto. Abbiamo affrontato in due anni tantissimi ostacoli insieme, senza mai vacillare, come la morte di mia mamma. Il problema nasce quando decidiamo di affrontare il discorso figli. Lui non pronto decide di intraprendere un percorso dallo psicologo per poter risolvere le sue paure.
Parlandone a casa capisco che la sua paura fondamentalmente del figlio è dovuta al fatto che ha paura che la storia prima o poi possa finire. Sostiene di essere uscito dalla fase di innamoramento e di aver intrapreso un’altra fase che non ha mai affrontato in passato nelle altre relazioni e ha paura della quotidianità dove non sente le emozioni come prima e desidera passare più tempo anche con gli amici o solo. Lui dice di essere innamorato di me e che farebbe qualsiasi cosa, io ho paura e vivo male tutto oggi. Noi abbiamo sempre vissuto la nostra relazione passando moltissimo tempo assieme, la mia domanda è, è normale questa sensazione? Come posso affrontarla? Potrebbe essere una soluzione il fatto che lui si possa prendere più tempo per se stesso?
Grazie

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Giulia Aiello Inserita il 05/04/2024 - 22:48

Buonasera Alessia, dal suo racconto si percepisce tanto la preoccupazione per la situazione che sta vivendo, ma anche il desiderio di capire come fare per risolverla. Sembrerebbe che il suo ragazzo sia consapevole dei suoi limiti e timori quanto basta per decidere di affrontarli in un percorso psicologico, di conseguenza cosa può essere più funzionale per lui in questa situazione forse può saperlo solo lui.. e potrebbe essere di aiuto comunicare autenticamente su come vi sentite e prestare ascolto e attenzione all'altra persona in questa fase delicata della relazione, dove sembrano esserci dei cambiamenti. Come è la comunicazione tra voi? Come ha reagito quando lui le ha riportato il suo bisogno di stare un po' da solo? Cosa la spaventa di più di questo suo desiderio?
La sensazione e la paura che prova sono comprensibili e normali e potrebbe pensare, se se la sente, di darle il giusto spazio anche lei in un percorso di supporto psicologico. Si potrebbe pensare, in caso, anche a un possibile percorso di coppia dove affrontare insieme la situazione e comprendere quali potrebbero essere i passi più funzionali da fare insieme, gestendo anche le possibili distanze o compromessi.
Mi verrebbe anche da chiederle come vive lei la quotidianità.. anche lei la teme un po'? Quali sono le sue di paure? In questo momento sente di condividerle con il suo ragazzo? e ancora.. a parte il discorso figli o figlie, sente che c'è altro che può aver creato questa situazione?

Mi colpisce molto "senza mai vacillare", sente che questa è la prima volta che siete in difficoltà come coppia? Come vive solitamente le discussioni, i conflitti o i momenti di incertezza e distanza nelle sue relazioni significative?

Sono solo domande che spero possano favorire una riflessione sulla situazione..
Resto a disposizione per qualsiasi domanda o dubbio.

Un caro saluto,
Dott.ssa Aiello Giulia