Giorgia  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il

Forlì-Cesena

Convivente che incontra donne e coppie

Buonasera, dopo 10 anni di convivenza e 3 figli (due miei avuti da una precedente relazione ed uno avuto con lui e desiderato da entrambi), ho scoperto che il mio compagno ha sempre incontrato altre donne, escort e coppie in occasione delle sue frequentissime trasferte di lavoro. La nostra relazione, aldilà delle normali discussioni familiari e di coppia, ha mantenuto una buona intesa sessuale negli anni scemandone nell'ultimo anno e mezzo anche a causa della sua mancanza di iniziativa che io ho legato ad un momento lavorativo piuttosto impegnativo. Premetto che sono sempre stata io s trainare tutta la vita familiare rispetto agli impegni, i progetti e la gestione delle necessità in quanto lui si è sempre mostrato piuttosto passivo. Gli incontri con le altre donne e coppie, li ho inizialmente legati ad un nostro momento faticoso. Nel riguardare la cronologia con cui questi incontri avvenivano, ho capito che la cosa è iniziata praticamente subito (o forse preesisteva) dopo esserci incontrati ed aver deciso di convivere. Anche dopo 2/3 mesi dalla nascita di nostro figlio, ha avuto questi incontri. Io l'ho mandato via di casa perché non riuscivo a capacitarmi di questa cosa e di come fosse riuscito, in tutti questi anni, a mantenere una vera e propria doppia vita. La cosa che mi ha "confortata" è stata il fatto che la sua era un'abitudine accertata anche dalle uniche e sole parole che è riuscito a dire, ovvero di aver provato anni fa a rivolgersi ad un medico (cosa che io non ho mai saputo né sospettato) ma, direi, senza successo. Adesso la mia domanda è: fino a che punto queste pratiche hanno del patologico? Ma, soprattutto, quale percorso potrei intraprendere per riuscire a capire se potrò mai superare questa cosa e se si può "perdonare"? Inutile dire quali sono gli effetti economici, logistici ed organizzativi che devo affrontare. Grazie a chi potrà, in qualche modo, sciogliere un po' la complicata matassa emotiva in cui sto vivendo.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Giulia Aiello Inserita il 01/03/2024 - 18:11

Buonasera Giorgia,

comprendo bene la sua perplessità e la reazione nell'aver saputo di una "doppia vita" del suo compagno, è una situazione molto delicata che porta con sè tante sensazioni ed emozioni che potrebbero essere difficili da accogliere e gestire.
Quando parla di conforto riguardo al fatto che lui si era rivolto a un medico cosa intende?
Parlando in generale, una persona che ha rapporti con escort, coppie o che tradisce non ha niente di patologico, si tratta più che altro di dinamiche personali, relazionali ed emotive e di orientamenti relazionali. Per definire se una cosa è patologica si dovrebbe indagare il malessere di quella persona in relazione a quella situazione.
Spero di essermi spiegata bene riguardo a questo aspetto, ma per qualsiasi dubbio o domanda rimango a disposizione!

Per quanto riguarda lei, invece, potrebbe pensare, se se la sente, di intraprendere un percorso di supporto psicologico, in modo che possa essere aiutata a sciogliere la matassa di emozioni complicate che comprensibilmente si ritrova a vivere in questo momento.
Qual è l'emozione che sente di più dopo che lo ha mandato via di casa? Siete riusciti ad avere un confronto?
Cosa vuol dire per lei perdonare? Potrebbe farlo anche se quello che ha fatto lui non è dettato da qualcosa di patologico?

Prima ancora di pensare al perdono, provi a fermarsi un attimo e ad ascoltare sè stessa e le sue emozioni, cosa le dicono? Cosa sente che sarebbe meglio per lei ora?
Se vuole uno spazio di ascolto in cui prendersi cura di queste emozioni e pensieri resto a disposizione.

Un caro saluto,
Dott.ssa Giulia Aiello