Francesco domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 05/07/2015

Separazione e infelicità

Sono sposato da circa 4 anni e ho un bambino di due anni e mezzo. Non sono mai stato particolarmente coinvolto da mia moglie forse perché ci siamo conosciuti sempre e sposati a seguito di un rapporto a distanza avuto per circa 10 anni. Da due anni frequento un altra donna e sono preso in ogni cosa da lei e lei da me. Vorrei vivere la mia vita con lei ma la paura di lasciare mio figlio è troppo forte.
Con mia moglie mi reputo infelice e perché nn ho nessun tipo di stimolo e coinvolgimento sociale, sessuale. Questa condizione si trasforma in litigi. Ho provato a riprendere con mia moglie ma nn ci riesco. A lasciarla mi blocca mio figlio che ne paga le conseguenze. Le mie domande sono:
1) come posso fare a farmi amare da mio figlio se è molto legato alla madre e fa tutto con lei. Mi respinge e nn vuole venire mai con me a causa della mia assenza spesso per lavoro tranne i weekend. In caso di separazione diventerebbe maggiore perché si allontanerebbe da me con una nuova casa ecc.
2) a volte mi chiedo per mio figlio voglio essere infelice ma dimostrargli che papà c'è ma io la vivo come un musone la vita e con infelicita perché vedo nella altre coppie la felicità che io nn ho e che mi potrei vivere con questa nuova donna che frequento.
3) come potrei dimostrare a un bambino di due anni e mezzo ( se comprenderebbe ciò che accada tra me e mia moglie ) che lo amo che sono il suo papà e che ci tengo a lui se mi separo. Ho paura paura di perdere mio figlio affettivamente

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Giuseppe Del Signore Inserita il 08/07/2015 - 11:03

Viterbo
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Gentile Francesco,

le questioni importanti che deve affrontare sono a mio avviso due:
1- la crisi di coppia che ormai si sta trascinando da molti anni e che probabilmente non state affrontando.
2- il rapporto con suo figlio, ma se lei continua ad essere un padre "assente" difficilmente riuscirà a modificare questa relazione, che potrebbe risentire ulteriormente di una separazione.

Sarebbe utile contattare direttamente un Collega per una valutazione del caso.

Cordiali saluti,
Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta
Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica