Carmela  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il

Napoli

Paura di fidarsi

Salve ho già chiesto una volta un vostro parere ma purtroppo non riesco ad accedere più all'account.
Mi trovo in una situazione strana che mi sta creando malessere.
Cerco di riassumere, ho 24 anni e ho passato anni difficili per un dolore forte che ho subito.
Mi sono chiusa in me stessa per anni, poi ho iniziato a provare interesse per una persona che non ha mai voluto frequentarmi.
Domenica notte su un app di incontri ( l'avevo scaricata per solitudine, tant é che non avevo messo la mia foto ma uno sfondo nero, comunque domenica conosco questo ragazzo, parliamo per ore, lui alla fine mi da i suoi contatti, io non avevo intenzione di dargli i miei contatti subito perché giustamente era presto, ma salvando il suo numero gli esco tra i suggerimenti su un social, e scopre chi sono, finiamo a parlare su whatsapp.
Lui praticamente mi dice di essere molto interessato a me. Abbiamo parlato da domenica notte fino a stanotte quasi senza sosta.
Mi risponde subito ai messaggi, ci sentiamo al telefono, mi da attenzioni, mi da tutto ciò che si può volere da una persona in termini di attenzioni (telefoniche, messaggi ecc per ora).
Corre troppo però e io ho paura.
La prima notte che abbiamo parlato a telefono (che sarebbe la seconda dopo esserci conosciut sul sito) siamo finiti anche a stuzzicarci telefonicamente un po' troppo (sessualmente parlando). Io mi sono lasciata andare, mi andava, ma non è da me, non così presto. Eppure abbiamo parlato di tante altre cose non solo di questo, della sua famiglia, dei problemi suoi, miei, della mia famiglia, ecc.
Lui sa cosa ho passato, e dice di volermi aiutare e di essere disposto a starmi accanto e capirmi.
Ho già dimostrato a lui di essere molto difficile da gestire caratterialmente però lui sembrava non mollare.
Io avendo già una persona per la testa ero confusa però ho provato a continuare.
Ma ho paura che lo faccio solo per solitudine o perché mi faccio trascinare da lui.
NON SO COSA PENSARE.
Sono solo 2/3 giorni, lui sembra dare troppo.
Io già ho difficoltà per cose mie, non sento di essere così pronta a una relazione.
Ma il correre mi fa paura e mette ansia.
inoltre la cosa che mi ha fatto paura è che ha chiuso una storia di 8 anni circa con una donna più grande con una bambina (non di lui ) ed ha solo 25 anni. Inoltre questa storia è finita a gennaio. Quindi da poco. Come è possibile che lui sia così pronto per vivere me, se mi "conosce" solo da 2 giorni
Ieri quando me l'ha detto mi sono abbastanza gelata sentendo i dettagli della storia. E ho avuto paura, mi sono anestetizzata come se non sentissi più niente di ciò che stavo sentendo per lui. E quando gliel'ho detto è rimasto male.
Non so se oggi vorrebbe sentirmi. 
Un altra cosa che noto é che sembra molto geloso quasi possessivo. Difetto che ho anche io. Ho paura che possa essere un po'aggressivo anche se per ora è stato dolce con me
Non posso negare che in 2 giorni mi ha dato molto. Infatti mi dice "possibile che ti fa così schifo che mi piaci tanto" ?
e dice che chi da tanto non viene apprezzato e preferiamo tutti quelli che ci rifiutano
Ho paura di questa situazione., lui dice che è fatto così e che se mi da tanto è perché gli piaccio molto e si sente così, sembra quasi come se già si stesse innamorando. Tra virgolette.
Ma io non mi fido.
Ho paura che salti da una storia seria alla altra. Però per una volta qualcuno mi sta dimostrando qualcosa e io per queste paure forse sto buttando all'aria qualcosa di bello. Allo stesso tempo è troppo presto
Mi sembra di impazzire... cosa dovrei fare.
Scusatemi. Grazie di cuore per ciò che fate qui

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Linda Bori Inserita il 09/03/2023 - 11:42

Buongiorno Carmela,

ti ringrazio per questa condivisione, molto densa di emozioni.

Nel leggerti infatti ho immaginato quante cose ti abbiano riempito in questi pochi giorni, in poche righe hai detto tantissimo.

Naturalmente nessuno può dirti cosa fare, uno perché non sarebbe giusto, due perché è impossibile avere in mano una verità assoluta. Non c'è qualcosa che "dovresti" fare, c'è solo quello che tu vuoi fare.

Allo stesso tempo immagino, ed è anche la difficoltà che esprimi, quanto sia difficile in questa confusione ritrovarsi e capire cosa vuoi anche perché in aggiunta al vortice di emozioni ci sono diverse paure.

La cosa migliore che possiamo fare per noi stessi e anche per l'altro è quella di proteggerci, non farci male e impedire all'altro di farcene (anche inconsapevolmente).
Se ti trovi in mezzo ad una forte corrente d'acqua non puoi certo capire quale sarebbe il tuo ritmo ideale, o ti fai trascinare o ti aggrappi ad un ramo e fai resistenza.

Io credo, Carmela, che quello di cui hai bisogno è fermarti un momento e ricentrarti. Respirare e chiederti come stai e cosa desideri, soprattutto come lo desideri.

Se il ritmo di questo ragazzo in questo momento è troppo veloce per te è tuo diritto rallentare, non solo, facendolo tuteli te stessa ma anche lui e una possibile storia tra voi. Se fin dall'inizio non si riesce a scendere a compromessi sui bisogni di entrambi è già un segnale.
Se invece scopri di aver voglia di essere travolta da qualcosa che solitamente non ti appartiene, è importante che tu decida di lasciarti andare, desiderandolo, in modo da poterti prendere la responsabilità delle conseguenze sia che siano positive che negative.

Mi sembra tu abbia proprio bisogno di rafforzare i tuoi confini, in questo modo sarà più difficile sentirti e farti invadere.

La paura ci accompagnerà sempre Carmela, indipendentemente dalla nostra storia personale, perché entrare in relazione con l'altro ci espone inevitabilmente. E fa paura.

Resto a disposizione.

Un caro saluto,

Dott.ssa Linda Bori