Vittorio  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il

Arezzo

Si tratta di permalosità?

Buonasera,
Io vorrei avere un consulto per capire se è il caso di andare da un psicologo di coppia. In breve la mia ragazza ha origini marocchine e ogni qual volta si fa un riferimento alle sue origini si rischia di offenderla , ma faccio degli esempi pratici: l’altro giorno Mio padre (uomo del sud di 70 anni) parla di una donna delle pulizie con mia madre e la definisci “la marocchina” perche originaria del Marocco e chiedo quando la marocchina sarebbe tornata dal Marocco per chiamarla per le pulizie di casa. La mia ragazza si offende per aver chiamato la donna “marocchina”. Sempre una sera mio padre offre del salame alla mia ragazza, scordandosi del fatto che lei è musulmana e non mangia carne. Lei si offende di nuovo. È così via altri episodi di questo tipo. Mi chiedo le sue reazioni sono esagerate e permalose ( anche se io sono il primo ad essere consapevole del fatto che non si dovrebbe definire una persona “marocchina” “filippina” ma chiamarla per nome sempre) oppure la mia famiglia sta completamente sbagliando approccio ?ma in questo caso come faccio a far cambiare modo di approcciarsi ad un uomo di 70 anni che ha sempre ragionato in questo modo? È il caso che io e la mia ragazza facciamo dela terapia di coppia per capire se siamo una coppia che può funzionare? Io sono una persona positiva sempre,lei invece spesso si lamaenta del suo ambiente di lavoro dicendo che sono tutti dei razzisti e ha pochissimi amici.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 22/08/2022 - 17:43

Roma - Tiburtina
|

Buonasera Vittorio,
Da quanto narra, mi pare di capire che le affermazioni di suo padre non siano riferibili ad un atteggiamento razzista, quanto piuttosto ad uno stile colloquiale a cui suo padre è ormai abituato. E quindi, come giustamente osserva lei, avendo 70 anni, è difficile scardinare certi meccanismi.
Piuttosto è più utile provare a spiegare alla sua ragazza che sicuramente ci sono persone razziste, ma fortunatamente non lo siamo tutti!
Inoltre, può aiutarla molto, come presumo già stia facendo, invitandola a condividere le sue paure e la sua solitudine ("ha pochissimi amici"), condizione che può condizionare negativamente il suo giudizio degli altri, inducendola a credere che siano tutti razzisti, ed io voglio credere/ sperare che non sia così!
Inoltre, al di là di questo specifico aspetto qui descritto, come va la vostra relazione? È soddisfatto? Avete dei progetti di coppia? Secondo lei, la sua ragazza sarebbe disponibile a discutere di questi aspetti in un setting terapeutico di coppia?Rispondere a queste domande può fornirle degli spunti utili a capire se è opportuna una consulenza di coppia, oppure se preferisce una consulenza individuale.
Un caro saluto.
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma).