Come si fa a superare la fine di una storia?
Mi ha lasciato due mesi fa, dopo un anno e mezzo di relazione, dicendomi che il mio lavoro impegnativo lo avrebbe relegato ad un ruolo marginale e che non poteva sopportarlo. Lui separato con due figli, io single e che ho dovuto accettare tutti i compromessi del caso. Per me, ma credo anche per lui, è stato un amore fortissimo, una sintonia unica e, proprio per questo, non riesco ancora a capacitarmi di come abbia potuto lasciarmi. In tutto questo periodo non ha mai manifestato segnali di pentimento o ripensamento e sta andando avanti. Si può davvero dimenticare, rimuovere così facilmente una parte della propria vita?