Lili  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 13/02/2021

Agrigento

Perché si è comportato così?

Buongiorno a tutti.
Due mesi fa conosco un uomo, 9 anni più grande di me,divorziato con una figlia di 12. Abbiamo iniziato a conoscermi, tramite telefonate,messaggi, fino a quando entrambi ci siamo trovati coinvolti ed abbiamo deciso di incontrarci. Ovviamente sin dall'inizio lui ha messo a conoscenza a me della sua situazione, che fa un lavoro che gli occupa molto tempo, e che cmq la sua priorità a tutto è sua figlia. Io non l'ho considerato un problema!
La cosa procede molto bene, lui dice di essere molto preso da me, stessa cosa io, ma entrambi diciamo di viverci la cosa con leggerezza, senza pretese,senza correre... dal primo appuntamento, continuiamo a vederci tutte le sere, mi voleva a cena con lui tutte le sere, trascorrevano del tempo insieme, divano,film..e poi mi riportava a casa, fino a quando una sera mi dice:resti a dormire qui? Ho ceduto e sono rimasta..da quel momento in poi erano più le sere che restavo li,che quelle in cui mi riportava a casa. Un pomeriggio mentre è venuto a prendermi, facendo ma strada per andare a casa sua, si ferma in farmacia,diceva che doveva prendere uno spazzolino nuovo. Torna in macchina e gli spazzolini erano tre, mi dice: uno è mio,uno è tuo e l altro lo cambio a mia figlia. È una cavolata lo spazzolino,ma cmq un gesto particolare.
Continua a procedere tutto a gonfie vele, parlavamo tanto, spesso si proiettava al futuro, faremo questo,quello.. un giorno gli ho parlato di una cosa che desideravo fare e mi ha risposto: ti ci porto, ovunque sia,promesso!
Tutto bello fino a qui!
quando un giorno preso da pensieri relativi al lavoro,che per via della chiusura dovuta al covid, purtroppo da non sottovalutare, l ho sentito distante una giornata intera. Mentre fino al giorno prima ci sentivamo ogni momento,ma io comprendevo la situazione e dicevo domani si riprenderà....
Il giorno dopo succede che ha dei problemi con la figlia che non sta bene, anche quel giorno assente! Per carità, non pretendevo niente, ma almeno avere notizie..niente solo a fine serata risponde al mio msg scusandosi ma che era stato vicino a lei.
....il giorno dopo un suo msg con il buongiorno ed in più...scusami ma è un periodo un po così va avanti da tempo,meglio che ci stacchiamo senno ci attacchiamo ed io non ci sono. Tu non c entri nulla ma mi sembra giusto fermarmi.
Bene, inutile dirlo che mi è crollato il mondo addosso. Soprattutto perché è successo tutto all improvviso e non me lo aspettavo. Aiutatemi a capire perché si sia potuto comportare così? Io non ancora ora non l ho capito. L'altro giorno era il mio compleanno... a mezzanotte i primi auguri me li ha mandati lui. Perché??? Mi manca da morire..

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Helen Fioretti Inserita il 17/02/2021 - 18:46

Roma - Prenestina, Casilina, Quadraro, Pigneto
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Più che comprendere il motivo e la ragione, qualora questa persona decidesse di fornirgliela, terrei ben presente lo stile comportamentale poichè non sarebbe una rarità che la cosa si ripresentasse più e più volte tale e quale, con momenti di affetto e vicinanza importanti e improvvise chiusure o distacchi successivi.
Quel suo " mi manca da morire" è ben comprensibile poichè brusche interruzioni come questa che avvengo solitamente dopo un picco di empatia reciproca molto intensa, suscitano veramente momenti di forte destabilizzazione e angoscia, pari a un trauma da abbandono.
La invito alla prudenza nel caso in cui questo rapporto dovesse riprendere, poichè cambi di tendenza inaspettati sono spesso rivelatori di personalità "egocentriche" che possono causare forti turbamenti e dipendenze nell'altro, per niente innocue da un punto di vista di equilibrio psicologico.
Cordiali saluti
Dott.ssa Helen Fioretti

Dott.ssa Alessandra Melli Inserita il 15/02/2021 - 14:15

Mestrino
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Buongiorno Lili,
oltre un comportamento potrebbero esserci infinite ragioni, non ultima il fatto che nonostante gli iniziali propositi, la vostra frequentazione in soli due mesi sia divenuta una quotidianità, forse oggi problematica da sostenere poichè deve tenere conto di altre priorità, forse non adeguatamente esplicitate all'inizio della conoscenza, coerentemente con quanto lei descrive:"Diciamo di viverci la cosa con leggerezza, senza pretese,senza correre... dal primo appuntamento, continuiamo a vederci tutte le sere, mi voleva a cena con lui tutte le sere, trascorrevano del tempo insieme, divano,film..e poi mi riportava a casa, fino a quando una sera mi dice:resti a dormire qui? Ho ceduto e sono rimasta..da quel momento in poi erano più le sere che restavo li,che quelle in cui mi riportava a casa".
Per quanto sia difficile, credo sia necessario saper accettare, accogliendo questo difficile momento come un tempo per noi stessi, per praticare un sano attaccamento che esiste aldilà della dolorosa ostinazione che ci anima nel volere venire a capo di una ragione, un attaccamento che non può prescindere dall'accettazione dei rispettivi tempi e scenari di vita, sebbene attualmente non adeguatamente chiariti.

Resto comunque a disposizione .

Cordialmente

dott.ssa Alessandra Melli