Come posso aiutare il mio fidanzato a uscire dal blocco che ha?
Salve, sono una ragazza di 28 anni e da 6 anni sto con il mio ragazzo. Da maggio abbiamo iniziato la convivenza in un appartamento vicino ai miei genitori che ci è stato dato gratis per il tempo necessario a finire di costruire la nostra casa. All'inizio della convivenza andata tutto benissimo, poi, circa da agosto, è iniziato un tracollo da cui non riusciamo a rialzarci. Il mio fidanzato è sempre più chiuso, distante, pieno di pensieri e preoccupazioni. All'inizio dava la "colpa" alla vicinanza ai miei genitori anche se lui per primo non si è mai lamentato in quanto loro rispettano i nostri spazi e non sono invadenti. Dopo infinite discussioni ho capito che lui sente l'influenza dei miei genitori e non riesce a far prevalere il suo carattere e le sue idee anche se i miei non ci hanno mai imposto nulla ma soprattutto sente dentro di se una grande confusione probabilmente dovuta alla responsabilità che si è trovato ad affrontare e probabilmente questo lo spaventa talmente tanto da "paralizzarlo". Questi giorni sono alternati a giorni in cui è deciso, fiero di sé e delle sue idee. Io vorrei tanto aiutarlo per tornare a vivere la nostra relazione con più spensieratezza e per uscire da questo turbine di giorni su e giù ma non so come fare. Dopo tutti questi mesi ho paura che lui non si sbloccherà mai completamente e soprattutto ho paura per il futuro in quanto se poi ci trovassimo davanti ad un problema grave ho paura di ritrovarmi "sola" ad affrontarlo quando invece avrei bisogno di un appoggio. Come potrei fare per essergli d'aiuto ad affrontare tutto questo? Grazie mille per i vostri consigli.