Mati  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 12/07/2020

Siena

Rabbia verso ex, come si supera^

Buongiorno, mi sono lasciata ormai da 8 mesi ma c'è un problema, non si è ancora esaurita la rabbia verso di lui, vi spiego...
In pratica stavamo insieme da 3 anni, ho varie volte pensato di lasciarlo ma poi le crisi passavano. Improvvisamente, nel giro di pochi giorni, mi ha come dire lasciato, ma vigliacco mi fa: decidi tu. Già lì potete immaginare la mia perplessità, non sai prendere una decisione? Comunque chiudiamo, nemmeno una settimana e si mette con un'altra, li ho capito mi aveva messo le corna e la mia convinzione che non doveva osare tornare indietro si è rafforzata. Sono passati 8 mesi, inizialmente io vedevo solo gli aspetti negativi della nostra relazione e mi hanno aiutato a capire cosa voglio in un futuro. Dopo un po' di mesi e nata una rabbia feroce, sono arrabbiata perché non mi ha affrontato, si è nascosto e non ha saputo mettere un punto di chiusura. Io non so come superare la rabbia, la vedo crescere, è un forte rancore verso di lui, si è comportato male e non mi importa la questione tradimento, per quello penso: meno male ti sei tolto di torno. Ma è il scappare e non avere il coraggio di dire è finita, cioè il problema è la questione sincerità, io sono stata sincera e lui mi ha preso per il culo. Io vorrei lasciare andare la rabbia perché mi logora e finché non passa e finisce, non posso vedere accanto a me nessuno, non è corretto. Come si supera la rabbia?

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Linda Bori Inserita il 13/07/2020 - 13:19

Roma - Monte Sacro, Conca d'Oro, Tufello, Settebag
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Buongiorno Mati,

la fine di un rapporto, qualunque siano le sue caratteristiche, corrisponde ad un lutto.
Un lutto non è mai una cosa piacevole naturalmente, ma fa parte delle cose naturali della vita e ha delle sue fasi strutturali che serve affrontare per riuscire a superarlo.
Quando i lutti sono improvvisi risulta più difficile l'elaborazione perché viene a mancare la parte di elaborazione precedente (negazione, rabbia, paura, disperazione) e talvolta è più difficile accettare sia successo davvero.
Normalmente un lutto si può dire superato (superamento che non corrisponde all'assenza di dispiacere) quando riusciamo ad accettare la parola fine, quando viviamo una nostra conclusione.
Nel caso della tua relazione, ti è stata tolta la possibilità di vivere una sua conclusione e il canale emotivo, rimasto aperto, genera la rabbia che descrivi di provare. Oltretutto tutte le emozioni che erano attive prima della rottura e quelle che si sono generate durante e dopo sono rimaste sospese, senza possibilità di essere espresse.
E' una situazione comune e può essere affrontata in modi diversi.
Parlando di lutti, spesso, soprattutto nel linguaggio cinematografico, si immagina il "superamento" quando il protagonista riesce a andare fisicamente nel luogo della lapide. Credo tu debba trovare ciò che per te possa avere lo stesso significato.
Il mio consiglio è quindi quello di concederti di mettere la parola fine. In modo concreto o in modo figurato.
Cosa, secondo te, potrebbe aiutarti a chiudere?

Resto a disposizione,

un caro saluto

Dott.ssa Linda Bori