Lexi  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il

Messina

Confusa per la mia amica bisex

Salve a tutti e grazie in anticipo a chi mi aiuterà. Allora qualche mese fa ho conosciuto un'amica con la quale ho legato fin da subito. Due mesi dopo mi confessa di essere bisex e di piacerle. Io ho una crisi d'ansia per una settimana (soffro di ansia già di mio e sono in cura). Non riesco a comprendere questa mia ansia tanto che non ho pensato ad una cosa del genere essendo etero da sempre. Le dico che non mi interessano le ragazze e la questione si chiude lì. In questi mesi però ci leghiamo sempre più e io inizio ad essere gelosa di lei e, data la quarantena, mi mancava terribilmente. Questa cosa mi ha spaventata parecchio perché se dovesse piacermi sul serio io mi vergognerei troppo a vivere la mia relazione con lei alla luce del sole. Lei è molto dolce e comprensiva però ha continuato e tutt'ora continua a provocarmi e a chiedermi di pensarci perché secondo lei a me piace anche. Ho pensato a tante cose:a come potrebbe prenderla mia madre omofoba, la mia famiglia intera anch'essa non molto favorevole al l'omosessualità e a tutti nel mio paese. Se avessi vissuto in una città molto grande, penso che le avrei dato una possibilità giusto per capire un attimo. Lei è molto importante per me e so che se lei dovesse allontanarsi perché le risulta difficile continuare ad essere mia amica, ci soffrire molto. Il problema è perché sono così nei suoi confronti. Adesso non so che fare:ieri mi ha dato un bacio a stampo ma non ho provato quello che sicuramente avrà provato lei. Il punto è che anche quando bacio un ragazzo raramente provo qualcosa di forte. Non riesco a capirmi, a leggermi dentro, a capire i miei problemi, a comprendere perché ho così difficoltà ad aprirmi con gli altri e a vivere un rapporto sereno con un ragazzo o una ragazza che sia. Forse è colpa della mia ansia sociale? Non saprei. Avrei bisogno di consigli. Grazie mille

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 13/05/2020 - 12:05

Roma - Tiburtina
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Buongiorno Alessia,
Considerata la complessità della questione che ha esposto relativa al suo orientamento sessuale, il consiglio che mi sento di darle è concedersi un tempo per fare maggiore chiarezza dentro di sé.
Consideri, infatti, che è necessario accertare con maggiore approfondimento ciò che lei ha descritto, per poter giungere a delle conclusioni che indichino effettivamente ciò di cui ha bisogno lei (ragazzo o ragazza).
Per chiarire questo punto, le può essere utile richiedere una consulenza psicologica individuale che la aiuterà anche a capire come mai abbia "difficoltà ad aprirsi con gli altri" più in generale.
Un caro saluto.
Dott. ssa Anna Marcella Pisani (Roma).

Dott.ssa Gemma Facchinetti Inserita il 13/05/2020 - 17:27

Buonasera Lexi, la tematica di cui parla richiede uno spazio di approfondimento che riguarda la sua relazione con sè stessa e con i suoi bisogni e propensioni,ma mi chiedo perchè non portarla nell'ambito del cura che già lei segue per il sintomo ansioso? Forse si riferisce ad un trattamento esclusivamente farmacologico? Se non è così mi chiedo perchè non presenta questi suoi dubbi al suo terapeuta, se invece è seguita solo con farmaci potrebbe essere giunto il momento di concedersi uno spazio di ascolto e approfondimento su questi temi e sul sintomo -ansia- . In presenza oppure on line. A disposizione. Buon percorso!