Lalla  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 11/02/2020

Firenze

Dubbi su me stessa e insicurezze

Ho 28 anni
E ho difficoltà nelle relazioni amorose.
Sono stata fidanzata 3 anni a 19 anni, poi sono stata per molto tempo single perché non volevo impegnarmi e di conseguenza frequentavo ragazzi per brevi periodi anche comportandomi male con alcuni di loro. Ero una vera e propria stronza. La mia particolarità era sempre di iniziare due relazioni parallele... Uscivo sempre con due persone nello stesso periodo. Come se di una sola non mi accontentassi mai. Avevo bisogno di due persone contemporaneamente in modo da tappare le mancanze di uno buttandomi sull altro. Poi ho avuto altre due storie di quasi un anno... Nell'ultima, il male. Ho iniziato a frequentare seriamente questa persona e dopo 3 mesi scopro che si è visto con una ragazza e ci ha consumato... Ma dopo che lei l ha mandato a cagare perché voleva una storia seria, lui ha continuato a voler frequentare me, fortemente convinto. Io questa cosa l ho scoperta e da lì l incubo. Mi è stata fatta la stessa cosa che facevo io nei tempi dietro... Mi ha cambiata, mi ha uccisa dentro, mi ha riempito di insicurezze personali tanto che ho iniziato ad osservare qualsiasi ragazza mi trovassi davanti , guardarle il fisico, i modi e sentirmi sbagliata in tutto. Con questo ragazzo poi, sperando di superare il torto subito, ci sono rimasta insieme, vivendo un incubo. Ho iniziato ad avere dei seri sbalzi di umore per qualsiasi sospetto avessi su di lui e una qualsiasi ipotetica ragazza... Fiducia zero, controllavo costantemente il suo cellulare... Lui mi criticava x il fisico, continuava a farmi sentire sbagliata e brutta e io me la prendevo x tutto. Ho passato notti con stati d ansia e tachicardia perché avevo paura che lui mi avrebbe tradita un giorno... Alla fine l ho lasciato e sono entrata in un giro di possessivita' nei suoi confronti. Abbiamo più volte riprovato a tornare insieme ma sempre con scarsi risultati. Ho perso capelli e sono dimagrita e alcune mattine non avevo neanche la forza di alzarmi dal letto... Ero sempre indecisa se aver fatto la cosa giusta o meno... Se dovevo passarci su perché non stavamo insieme quando è successo il fatto e potevo dargli un'altra possibilità... Oppure avevo scelto la cosa giusta nel lasciarlo. Sono mesi che non stiamo insieme, ho avuto altre storielle, ovviamente, andate a finire male... Appena vedevo che la persona che frequentavo aggiungeva qualche bella ragazza sui social iniziavo ad avere paranoie... Non sono riuscita a stare in pace più con nessuno. E quelli dopo mi hanno rinfacciato che sono una psicopatica e che vedo cose che non esistono. Poi appena non mi va giù qualcosa dell altro inizio ad offendere e sparare a zero sulla persona, offendendolo passando davvero per una con cui non si può ragionare . E se mi faccio un'idea maligna della persona mi viene automatico buttare la relazione all aria. La mia storia ideale sarebbe un ragazzo che non guarda le altre, non parla con nessuna ragazza e che non ha contatti social con altre ragazze. Io vorrei questo. Il mio primo fidanzato era così, esistevo solo io x lui. E in tutti questi anni avrei voluto rivivere una storia come la prima.
Ora sono in crisi, a volte mi chiedo se sono io il problema o ci vedo più lungo a causa di quello che ho sofferto.
Ma non so come fare a capirlo... Mi sento molto cambiata anche nel quotidiano... A volte ho degli sballi di umore un po' fastidiosi. Appena qualcosa non mi va giù vado in paranoia e in tilt mentale. Io non so se quella storia mi ha danneggiata... O mi è servita. So solo che vorrei una storia ma sono preoccupata che non riuscirei a gestire nessun problema (si sa che non saranno mai rose e fiori) legato ad essa, a causa di questi pensieri malsani e possessivi che ho nei confronti dei ragazzi che frequento.
Dovrei andare dallo psicologo, forse... Ho paura di aver sviluppato un bipolarismo. Seppur lieve.
Aiutatemi.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Fabio Rapisarda Inserita il 12/02/2020 - 14:41

Palermo
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Buongiorno, da quello che lei racconta, da un'esperienza negativa sono partite le insicurezze sulla sua persona: si sente inadeguata, non piacevole fisicamente. Ciò la porta a dubitare degli altri, pensare che i suoi partner la possano trascurala o tradire per donne più piacenti. Ciò sta incrementando la sua sospettosità. Inoltre, da quello che mi descrive, mi sembra palese la comparsa di chiari sintomi depressivi. Il mio consiglio è di contattare al più presto uno psicoterapeuta, meglio se anche medico, dal momento che all'occorenza può anche valutare una terapia farmacologica iniziale per dare maggiore supporto al percorso psicoterapeutico.