Sally  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 15/11/2018

Torino

L'ennesima discussione

Stiamo andando avanti così a discussioni per quasi due anni, se prima ci stavo male adesso sono io ogni volta a non volerlo più sentire, e passano giorni... penso che ormai sia tutto terminato, il fattore che più io non riesco a gestire è la totale mancanza di fiducia nei suoi confronti, quando vede la ex ( hanno 2 bimbi) ridono, parlano, si sentono... va bene è una situazione che dovrei accettare.. ma non così... quando prende il telefono si inarca in modo da nascondere qualcosa, lo tiene sempre silenzioso, e ho molti fattori che mi fanno pensare a "non fidarmi". Lui conosce la mia password, ha sempre il mio telefono in mano e me lo controllo, come se io nascondessi qualcosa proprio perchè lo fa lui.. io non gli ho mai controllato il telefono ma perchè ho sempre pensato che in un rapporto nessuno debba avere chissà quali intrallazzi... ma forse è proprio così... non lo so, sono confusa e non mi fido, commenta qualsiasi ragazza che ci passa a fianco, in mia presenza ( figuriamoci senza di me!) ho un autostima molto bassa di me stessa e lui sicuramente in questo non mi aiuta. Ho un altra cosa che mi frena, penso sempre agli altri, quindi se ci lasciamo penso sempre alla sua famiglia, alla mia, a cosa dire ecc.. senza realmente pensare che per me sarebbe molto meglio...

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 15/11/2018 - 21:36

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
|

Buonasera Sally,
Dal suo racconto percepisco il suo dolore e scoraggiamento per una situazione in cui si percepisce impotente, quasi una condanna a cui non può sottrarsi. Come se fosse un'osservatrixe esterna di sé stessa e della relazione sentimentale che ha descritto.
Da ciò che narra mi sembra che il suo compagno assuma un atteggiamento quasi provocatorio/adolescenziale nei suoi confronti ("commenta qualsiasi ragazza"). Come mai secondo lei? È possibile confrontarsi con lui esponendo le difficoltà che ha narrato qui?
Non avendo altre info sulla relazione e sulla sua storia di vita è difficile esprimere un parere più ampio sulla questione.
Credo che ci siano alcuni punti da approfondire, come ad esempio il suo vissuto rispetto al fatto che lui sia padre e condivida questa condizione di genitore con un'altra donna, esperienza preclusa a lei. Come mai? Cosa significa per lei tutto ciò?
Ritengo sia opportuno per lei richiedere una consulenza psicologica individuale che possa far luce su questi aspetti ed aiutarla ad affrontare più efficacemente la situazione che ha descritto.
In ogni caso, se desidera approfondire la questione può scrivermi o contattarmi.
Un caro saluto.
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma)

Dott.ssa Katjuscia Manganiello Inserita il 19/11/2018 - 16:49

Cara Sally,
in fondo sa anche lei qual è il vero problema: un'autostima non sufficientemente alta. Questo le impedisce di vivere serenamente la sua relazione e la porta a preoccuparsi eccessivamente del giudizio degli altri.
Il suo obiettivo è aumentare la fiducia in se stessa prima che nel suo compagno. E per farlo penso che la via migliore sia un buon percorso di psicoterapia, vedrà le cose cambieranno.
Le lascio comunque alcune indicazioni utili:
- non si confronti con le altre, le persone sono sempre diverse e così le loro relazioni;
- riporti l'attenzione su di sè (deve aumentare la fiducia in sè non in lui, più si sentirà sicura e meno avrà paura di un "intrallazzo", ..);
- parli con il suo compagno francamente dei suoi dubbi e paure, uscire allo scoperto è un sollievo per entrambi e un buon modo per capirsi meglio.
Un caro saluto, dr Katjuscia Manganiello