luma domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il

Agrigento

Conflitti familiari

Buongiorno,mi chiamo Carlotta ed ho 32 anni.
Ho bisogno di un aiuto,sto da 8 anni con il mio compagno e un anno e mezzo fa abbiamo avuto la nostra prima bambina.
Premettendo che la sua famiglia è sempre stata particolare,molte bugie,madre matrona,con forti gelosie nei confronti della felicità dei figli, marito inesistente e padre totalmente assente nella crescita dei figli...nonostante questo i due figli hanno sempre avuto un atteggiamento molto legato alla madre,alla quale non sono capaci di dire di no per paura che lei possa arrabbiarsi...
I problemi sono diventati davvero seri quando siamo diventati genitori:il mio compagno è caduto in una profonda depressione (da cui è uscito solo con l'aiuto dei medicinali) e da loro non abbiamo avuto ne sostegno ne supporto ma solo la pretesa di voler vedere la bambina,senza preoccuparsi ne del figlio ne tanto meno di me che ero diventata madre per la prima volta......le cose sono andate sempre peggio con l'intromissione del fratello del mio compagno che davanti a me era simpatico e non parlava assolutamente della situazione mentre con la madre diceva di avermi sgridata più e più volte per il mio atteggiamento (sempre più distante) nei confronti della loro famiglia.
Il mio compagno in tutto questo una volta uscito dalla depressione sosteneva genitori e fratello invece che me......ora siamo molto ai ferri corti.lui vorrebbe che andassimo tutti d accordo ed io non riesco a lasciarmi andare con loro....
Come posso risolvere questa situazione? Dovrei ammorbidirmi per cercare di migliorare le cose anche se questo mi comporta un enorme sacrificio?

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Cecilia Rizzi Inserita il 08/11/2016 - 12:15

Carissima Luma, l'arrivo di un neonato porta con sè grande gioia ma anche grandi cambiamenti che richiedono una riorganizzazione degli equilibri non solo della coppia, ma di tutta la famiglia allargata. Diventare genitori ci porta a rivivere il nostro essere stati figli e ci chiede di rinnovare la nostra relazione con i nostri genitori non più nella veste di figli, ma di genitori a nostra volta. Tutto ciò può avere inciso sulla depressione del suo compagno. I bambini hanno bisogno di vivere il più possibile in un clima sereno, dove percepiscono che gli adulti accanto a loro cercano di trovare una strada per risolvere le difficoltà, che immancabilmente nella vita ci si trova ad affrontare. Vista la difficile situazione le potrebbe essere utile un confronto con uno/a psicologo/a che la possa aiutare a leggere meglio la situazione che sta vivendo e a comprendere quali sono le emozini che l'attraversano. Oppure, qualora il suo compagno fosse disponibile, vi consiglierei una terapia di coppia che possa aiutarvi a costruire un nuovo equilibrio come neogenitori.
Per qualsiasi chiarimento resto a sua disposizione.
Un saluto.