Droga: l'impotenza di aiutare mia sorella
Buongiorno!Io sono una ragazza di diciotto anni e diciamo che scrivo soprattutto per chiedere un aiuto nei riguardi di mia sorella. Ha vissuto una storia di otto anni con un ragazzo,sono andati a convivere ma la loro convivenza è durata solo cinque mesi..il loro rapporto non andava più, litigavano sempre, lui a volte le alzava le mani, scappava di casa..ma tutto c'è una spiegazione: droga... essa aveva preso il sopravvento.. entrambi si drogavano ma lui ne era veramente dipendente ma convinto di non toccare mai l'eroina... tornando alla relazione che non andava, dopo cinque mesi decidono di lasciarsi e lui torna a casa sua.. passano circa tre settimane; era un giovedì e loro si risentono e si danno appuntamento alla domenica per rivedersi (e si sarebbero voluti rimettere insieme).. quella domenica non si sono mai visti.. lui è morto di overdose il giorno dopo essersi sentiti.
Ora è passato un anno e due mesi ma il pensiero su di lui è un chiodo fisso.. lei piange ancora e dalla loro casa non ha mai tolto nessuna foto... ha avuto una relazione con un altro ragazzo.. ma c'è sempre la droga che li lega e questo ragazzo è peggio di quello che aveva prima.. ha sei anni meno di lei e spaccia cocaina.. vorrei portarla da uno psicologo per poi arrivare ad uno psicoterapeuta per farle proprio una terapia premettendo che lei non vuole andarci rispondendomi che non ne ha bisogno...come posso aiutare mia sorella ad uscire da questo giro della droga e di persone sbagliate da frequentare?