Gianluca domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 24/08/2015

Palermo

Richiesta di aiuto

Salve a tutti.
Sono un ragazzo di 19 anni, compiuti esattamente ieri. Ho trovato questo sito e ho notato che ci sono molti professionisti pronti a dare aiuto. Questa volta ho sentito il bisogno di un supporto, perché da solo non so più gestirmi e capirmi.
Soffro di una perenne "fame nervosa", se così si può chiamare: mangio tutto quello che possa farmi sentire bene, in qualsiasi momento.
Da anni "combatto" con degli sbalzi di umore, che ho sempre tentato di nascondere, ma che ora diventano sempre più pesanti e insostenibili: dal massimo della gioia posso piombare alla più grave cupezza e tristezza. Questo influenza non poco il mio rapporto con gli altri, cosa che credo infastidisca parecchio chi mi ascolta. Nei litigi mi colpevolizzo sempre e supplico perché tutto si ristabilisca. Ho la sensazione di sbagliare di continuo e, spesso, non rimane puramente una sensazione. Ho paura di deludere le persone con cui parlo, di non essere all'altezza. Credo di non avere un briciolo di autostima: non mi piaccio e, allo stesso tempo, non so se e come migliorare.
Ho desiderato la morte, per il fatto che non provo nemmeno un po' di stima nei miei confronti, ma ancora non ho fatto alcun tentativo. Questi pensieri, tra l'altro, mi fanno sentire egoista e la mia insofferenza aumenta sempre di più.
Sono tendenzialmente introverso, ma so aprirmi con chi conosco bene. Le discussioni, i litigi, i gesti che non arrivo a comprendere a fondo mi creano ansia, fino al limite del panico. A causa di ciò, soffro di terribili spasmi allo stomaco (i più recenti sono stati questa notte e mi hanno tenuto sveglio fino all'alba).
Ho paura che la situazione mi stia sfuggendo di mano...Non riesco più a reggerla e ho bisogno d'aiuto da chi possa capirci di più.
Grazie in anticipo per la risposta!

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Valentina Mossa Inserita il 30/08/2015 - 18:58

Caro Gianluca,
ci sono tante cose nel tuo racconto che meritano di essere ascoltate attentamente e di essere adeguatamente approfondite.
La "fame nervosa" potrebbe essere il "risultato" di tutto quello contro cui stai combattendo: gli sbalzi di umore, la sensazione di inadeguatezza, la mancanza di autostima ed infine un sintomo somatico ben definito: gli spasmi allo stomaco.
Prima di tutto hai contattato un medico che possa seguirti proprio per quest'ultimo sintomo?
Accanto a questo ti consiglio vivamente di prendere contatti con uno psicologo/psicoterapeuta della tua città che possa aiutarti a superare il periodo che stai vivendo mettendoti in relazione con tutto ciò che - magari - ti ha ad oggi portato a vivere queste sensazioni negative.
Ti faccio un grande in bocca al lupo,

Dott.ssa Valentina Mossa - Torino.
www.valentinamossa.com
https://www.facebook.com/dottoressavalentinamossa