Compagno ludopatico
Buongiorno,
Il mio compagno è dipendente dal gioco d'azzardo e da poco sta intraprendendo un percorso con una psicoterapeuta.
La sua più grande paura è che possano riconoscere che la sua dipendenza sia molto forte e tale da costringerlo a gestire loro i suoi soldi per lui. Pertanto mi è sembrato di capire che ometta qualcosa durante i colloqui e non si senta libero di parlare apertamente per questa sua paura, e temo che questo non lo aiuti completamente nel percorso intrapreso.
Vorrei chiedere se sia possibile una cosa del genere, ovvero che la struttura che lo segue possa dichiarlo come un caso patologico e prendere in mano i suoi conti.
Ringrazio anticipatamente per il gentile supporto