Giulia  domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 17/05/2019

Dolore al petto e digrignamento denti

Buongiorno,
vi scrivo perché sono davvero in confusione sul mio stato.
Sono una ragazza di 23 anni, ho il fidanzato, una famiglia che mi ama e vivo con loro, un lavoro che mi piace (non molto stressante) e dove sono assunta per 3 anni quindi stabile. Non ho problemi, mi alleno 4 volte a settimana e mangio sano. Non ho nulla che non va.
Eccetto che digrigno i denti giorno e notte (delle mattine mi sveglio con dolore forte alla mandibola addirittura), sono spesso nervosa ed irritabile, sono in assenza di mestruazioni (arrivano saltuariamente, circa 2/3 volte all'anno e sto cercando di risolvere il problema con il mio ginecologo) completa assenza del desiderio sessuale da circa 6 mesi, piango spesso per piccolezze e avverto spesso dolori al petto dei giorni forti, altri no. Cerco di respirare ma non vanno via e so per certo che non sono dovuti alla postura. Inoltre da un mese più o meno ho giramenti di testa soprattutto quando sono un po' stressata.
Non mi sono allarmata prima perchè non avevo messo tutte le cose assieme.
Mi rivolgo a voi perchè ho provato a rivolgermi ad una psicologa qualche anno fa spiegando del bruxismo e di tutti gli altri fattori (eccetto il dolore al petto che è comparso da questa estate mesi) mi ha risposto di parlare con il dentista. Il dentista mi ha detto che sono problemi psicologici legati a periodi di ansia. Ma questo periodo ormai dura da davvero tanto. Quindi volevo un altro parere, magari più esperto, da voi.
Cosa mi succede? Come posso stare bene? Devo rivolgermi ad un medico oppure posso curarmi con prodotti erboristici? Nel frattempo inizierò a prendere delle gocce di Fiori di Bach

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 17/05/2019 - 18:50

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
|

Buonasera Giulia,
La sua domanda appare complessa poiché, come già ha intuito lei, connettendo "tutte le cose", ossia i sintomi che ha descritto, emerge un malessere psicofisico che merita un approfondimento medico e psicologico.
1) approfondire e risolvere la questione relativa all'amenorrea secondaria (assenza di mestruazioni) che in parte può determinare sintomi come "piangere spesso" e il calo del desiderio sessuale. Ha specificato che si allena 4 volte a settimana, circostanza che va indagata bene, nel senso che in alcuni casi l'attività fisica, se eccessiva per quel tipo di organismo, può concorrere a determinare l'amenorrea.
2) richiedere una consulenza psicologica individuale che la aiuti a capire come mai si manifesta il bruxismo che, come giustamente le ha detto il dentista, è associato all'ansia.
Consideri, infatti, che funzioniamo in una dimensione psicofisica all'interno della quale sintomi fisici (es. amenorrea e bruxismo) sembrano apparentemente distaccati dalla sfera mentale-psicologica, ma in realtà rappresentano la manifestazione fisica di un disagio affettivo.
Quest'ultimo, non avendo trovato altre strade per mostrarsi, spesso utilizza il nostro corpo per indicarci che qualcosa non va.
Con l'aiuto di uno psicoterapeuta potrà capire le origini del suo malessere e da ciò trovare una soluzione per sentirsi meglio.
Un caro saluto.
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma).

Dott.ssa Giorgia Caramma Inserita il 19/05/2019 - 19:54

Padova
|

Cara Giulia,

Mi sembra di capire che ultimamente le tue manifestazioni (o magari sarebbe meglio dire "sintomi") fisiche stanno limitando di molto la tua quotidianità e ti impediscono di vivere una vita serena.
A volte nonostante ci sembri che non ci siano "motivi validi" per la nostra ansia (espressa dal bruxismo) o per la nostra sofferenza (espressa dai pianti) il nostro corpo decide di comunicarci qualcosa che non avevamo notato "cognitivamente".

Potrebbe essere utile l'aiuto di uno psicologo per lavorare, magari proprio attraverso un maggiore ascolto del corpo, su queste manifestazioni somatiche, lasciandole esprimere e dotandole di senso.
Un lavoro che consiglierei in questo caso (se sono state escluse già tutte le possibili cause organiche dei tuoi malesseri) sarebbe incentrato quindi su tecniche psicocorporee e tecniche di rilassamento che possano "riconnetterti" al tuo sentire corporeo osservando e comprendendo le emozioni che attraverso di esso si esprimono per qualche motivo.

Come si suol dire, "il corpo grida ciò che la bocca tace"!

Se desiderassi approfondire contattami pure al 3497848144.
Ti auguro una buona giornata!
Dott.ssa Giorgia Caramma (Padova - Ragusa - online)
www.loradellapsicologia.it

Dott.ssa Mirella Caruso Inserita il 24/05/2019 - 11:03

Milano
|

Gentile Giulia, da ciò che scrive, sembra che NON vi sia alcun problema evidente che possa essere riconducibile al suo malessere: una famiglia serena, un fidanzato, un lavoro tranquillo, palestra. E poi quei problemi "fisici" che si sono manifestati e sono aumentati in questi ultimi tempi. E' molto probabile che stia vivendo una situazione di conflitto interiore che trova il suo spazio di espressione simbolica solo attraverso i sintomi fisici, una conversione somatica dell'ansia. Se però si concentra su un sintomo, ne potrebbe comparire qualcun altro. Le posso suggerire di non sottovalutare questa situazione, anzi provare a invertirla: capire cioè che cosa il corpo le sta dicendo, quali emozioni contrastanti sono rappresentate attraverso quei dolori al petto, lo sbandamento, il digrignamento dei denti. Scrivendo queste righe, ho provato a immaginare il suo corpo: una ragazza curata, che frequenta assiduamente la palestra quindi con un fisico prestante. Ha i capelli corti? Eppure il suo corpo le sta dicendo qualcosa...