A.r  domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 31/01/2019

Bologna

Come capire se andare dallo psicologo è la soluzione giusta?

Buongiorno, sto cercando di capire se parlare con uno psicologo mi possa dare una mano, sono una ragazza estroversa, se così mi posso definire, unico mio difetto che tengo tutto ciò che mi succede dentro, e arrivò alla fine a sbottare tutto insieme, come è successo anche ieri, per questo mi sono decisa ad iscrivermi ma sopratutto a chiedere aiuto, so quali sono i problemi che ho ma non oso dirli ad alta voce, è come se così facendo non fossero tali, forse per paura delle conseguenze o semplicemente paura di cedere. È da un po’ che vaglio la soluzione di andare da uno psicologo, ma non so se possa essere una soluzione giusta per me, principalmente perché non so se riesco alla fine ad aprirmi davvero, o continuare anche davanti a lui a fare finta che vada sempre tutto bene non so se mi sono spiegata e se qualcuno può aiutarmi!

  4 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Roberta Altieri Inserita il 31/01/2019 - 11:10

Milano
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Gentile Alyson,
lei sembra avere il desiderio di comprendere meglio quello che accade dentro di lei ma, allo stesso tempo, ne ha timore.
Non è strano sentirsi indecisi rispetto alla scelta di rivolgersi ad uno psicologo: si tratta di un passo importante e anche impegnativo.
Lei parla, però, di "chiedere aiuto": significa che sente di non vivere bene la sua situazione attuale, quindi potrebbe essere arrivato il momento di fare questo passo.
Non abbia paura di non riuscire "ad aprirsi davvero": sarà un obiettivo da affrontare per gradi con lo specialista.
Le consiglio di cercare nella sua zona e, se fosse di Milano, non esiti a contattarmi per un consulto.

Dott.ssa Mirella Caruso Inserita il 01/02/2019 - 08:47

Milano
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Gentile Alyson, si mostra come una ragazza "estroversa", ma trattiene dentro, non comunica per timore che possa mostrarsi come una persona insicura. Questo meccanismo le porta sofferenza e inizia a "fare acqua". Voglio dirle che un percorso psicoterapeutico non è fatto solo di parole, ma anche di silenzi, comportamento non verbale, modo di stare nella relazione. Un terapeuta ha tutti gli strumenti per aiutarla e condividere insieme a lei quelle emozioni "trattenute" che non riesce ad esprimere, rispettando i suoi tempi. L'obbiettivo di una terapia non è rendere la persona piu' debole, ma al contrario capace di mostrare i propri punti di forza e talvolta anche la propria fragilità, cioè la propria umanità. Saluti.

Dott.ssa Mirella Caruso.

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 31/01/2019 - 13:26

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buongiorno Alyson,
per "capire se andare dallo psicologo è la soluzione giusta", può iniziare chiedendosi quali aspettative nutra riguardo ad un'eventuale consulenza e come si immagina le sedute psicologiche.
Quali timori nutre rispetto alla possibilità o meno di "aprirsi davvero"?
Cosa teme possa scoprire di se stessa affidandosi ad uno psicologo ("paura delle conseguenze")?
Ci pensi.
Un caro saluto.
Dott. ssa Anna Marcella Pisani (Roma).

Dott.ssa Natalia Monti Inserita il 31/01/2019 - 11:28

Bologna
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Buongiorno A.,
da come si descrive sembra che l'estroversione sia una facciata dietro a cui nasconde i suoi veri sentimenti. Quali sono le emozioni che sente di non poter mostrare? Cosa teme succederebbe se lo facesse? Talvolta ci si adegua alle aspettative altrui per paura di essere rifiutati e questa è una modalità che si apprende nelle prime relazioni di attaccamento. Nella sua famiglia come veniva vissuta l'espressione delle emozioni?
Capisco il suo timore di non riuscire ad aprirsi anche in psicoterapia, tuttavia consideri che non ci sono tempi prestabiliti da rispettare, ognuno ha bisogno del suo personale tempo per potersi fidare e il terapeuta cercherà di facilitarla senza forzarla.
Se lo desidera mi può contattare.

Cordialmente,
Dott.ssa Natalia Monti (Bologna)