elisabetta83 domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 18/01/2014

Catania

non so' cosa ho

Salve,io ho una domanda da farle;sporadicamente ho degli stati di ansia, mi sento tremare dentro e vado in panico.sono sposata da 8 mesi, ma il mio matrimonio non va bene perche co sono tanti problemi per via della famiglia di mio marito con cui lotto da quasi 5 anni ormai, e in piu nn hi rapporti sessuali da circa 3 mesi perche mio marito non riesce ad avere un erezione, ma non ha mai avuto nessun problema. Vorrei sapere come gestire questi attacchi di cui ho paura.
Grazie

  6 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Valentina Barnaba Inserita il 23/01/2014 - 17:10

Carissima,
mi sembra di capire che non sta vivendo un periodo facile. Probabilmente questi problemi con la famiglia di suo marito si stanno ripercuotendo pesantemente sul vostro rapporto di coppia provocando in lei attacchi di panico ed in suo marito problemi d'erezione. Le consiglio di pensare ad un percorso di coppia da uno psicologo dove poter affrontare insieme le difficoltà di questo momento.
Cari saluti

Dott.ssa Margherita Scorpiniti Inserita il 11/02/2014 - 21:18

Gentile Elisabetta, spero che intanto abbia potuto affidarsi ad uno psicologo per i suoi problemi matrimoniali e non solo.
Lei necessità di cambiare il suo modo di guardare al rapporto con i suoi suoceri e probabilmente anche di relazionarsi con suo marito.Può andar bene una terapia individuale come anche una terapia di coppia.
Le faccio un esempio:tempo fa riuscii a cambiare il modo di agire di una "suocera" nei confronti della nuora..in poche settimane iniziò a cambiare anche il comportamento della nuora verso la suocera (la nuora stava iniziando a fidarsi di lei e si mostrava meno aggressiva...e diffidente). Se lei si propone di modificare qualcosa del suo modo di agire, riuscirà a cambiare anche quello degli altri..Resto a sua disposizione.Un cordiale saluto. Dott.ssa Scorpiniti

Dott.ssa Maria Giovanna Zocco Inserita il 27/01/2014 - 15:24

Gentile Elisabetta
i suoi stati d'ansia con la tendenza a somatizzare non sono altro che un tentativo di risposta a delle situazioni conflittuali che da qualche tempo si trova ad affrontare. Situazioni che possono riguardare i suoi trascorsi individuali, così come pure quelli di coppia o ancora i rapporti con le famiglie d'origine. E' importante ricercare un appoggio di tipo psicologico, prima che il disturbo diventi cronico. Il mio consiglio è quello di affrontare la situazione su un doppio binario: da un lato l'apprendimento di una tecnica per diminuire il livello d'ansia (sul piano fisico) dall'altro l'analisi dei vissuti, della storia personale e di coppia, dei rapporti con le famiglie d'origine, e dei conflitti inconsci (sul piano psichico. Nella maggioranza dei casi si tratta terapie brevi, non più di 15-20 sedute che possono essere effettuate anche da casa con un programma che permette le video chiamate.
cordiali saluti

Dott. Nunzio Bonaventura Inserita il 23/01/2014 - 13:49

Salve Elisabetta, gli stati di ansia e/o di panico sono dei campanelli di allarme che ci avvertono che siamo in una condizione conflittuale o di potenziale pericolo. Identificare i fattori che determimano l'ansia e/o la paura è una procedura fondamentale per iniziare ad affrontare e risolvere i propri problemi. Tante poi sono le strategie e le tecniche applicabili per superare i problemi e i disagi, alcune di esse riguarderanno l'area corporea, altre l'ambito comportamentale, cognitivo ed emotivo e, infine, altre ancora quelle familiari e sociali. Immagini, in questo momento così difficile della sua vita, se Lei non avesse segnali che le permettessero di prendersi cura di se stessa! Sarebbe stato meglio?

Dr. Nunzio Bonaventura
Psicologo
Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale
Biofeedback Terapeuta
Latina - Riposto (CT)
www.studiopsicoterapiabonaventura.it
www.ttesystems.eu
nunzio.bonaventura@libero.it

Dott.ssa Serena Fuart Inserita il 29/01/2014 - 16:31

Cara Elisabetta, gli attacchi d'ansia e di panico sono il segnale che una o più situazioni non vanno. Lei fa cenno a problemi con Suo marito e con la famiglia di lui infatti. l'ansia è il campanello, è un allarme, venendo a capo delle Sue difficoltà sparirà da sola. Alcuni colloqui con uno psicologo potrebbero far luce sulle questioni che nella Sua vita e nel Suo matrimonio Le creano problemi e sofferenza per vederle da altre prospettive e trovare delle vie d'uscita che non siano un tamponamento del disagio ma uno spostamento rispetto a questo. A disposizione

Dott. Michele Matera Inserita il 20/01/2014 - 12:46

Gentile Elisabetta, mi sembra di capire che ci sono diverse ed importanti dinamiche da prendere in considerazione perchè ognuna riveste un ruolo estremamente importante. In questa sede è piuttosto difficile poterle fornire un apporto concreto in quanto sono tante le domande che ci sarebbero da fare. Cosa intende per "sporadicamente"? cosa le accade quando vive questi "stati di ansia"? Da quanto sono presenti? Si manifestano in precise situazioni? Perchè non riesce a creare, con suo marito, un distacco dalla sua famiglia? Suo marito ha fatto delle visite mediche per il problema denunciato?
Le suggerisco quindi, di rivolgersi ad uno psicologo al fine di approfondire queste ed altre domande e valutare la situazione generale. Inoltre potrebbe essere indicata anche una consulenza di coppia. Augurandole di trovare sollievo quanto prima,

Saluti

Dott. Michele Matera
Psicologo ad indirizzo Clinico e della Salute
www.michelematera.it
info@michelematera.it