Ho un problema con il mio psicanalista
Buongiorno,
Mi chiamo Greta ho 27 anni e da 6 mesi mi sono rivolta ad uno psicanalista trasnazionale per superare un periodo di crisi. Non prendo farmaci e non soffro di disturbi.
I miei incontri sono settimanali e ultimamente ho chiesto al mio analista se possiamo diminuire le sedute a una volta ogni due settimane per motivi economici.
La sua reazione è stata molto negative, è arrivato addirittura a dirmi di farmi prestare i soldi da mia madre per far fronte alle sedute.
E mi ha fatto intuire che le conseguenze sarebbero state negative per la mia vita.
Ora io non vorrei interrompere la mia terapia,ma non posso nemmeno non tenere conto delle mie finanze. Ha inoltre ribadito più volte che a lui non è il guadagno ciò che interessa...è un comportamento lecito quello del mio psicanalista?