Greta Paola  domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 10/11/2018

Como

Ho un problema con il mio psicanalista

Buongiorno,
Mi chiamo Greta ho 27 anni e da 6 mesi mi sono rivolta ad uno psicanalista trasnazionale per superare un periodo di crisi. Non prendo farmaci e non soffro di disturbi.
I miei incontri sono settimanali e ultimamente ho chiesto al mio analista se possiamo diminuire le sedute a una volta ogni due settimane per motivi economici.
La sua reazione è stata molto negative, è arrivato addirittura a dirmi di farmi prestare i soldi da mia madre per far fronte alle sedute.
E mi ha fatto intuire che le conseguenze sarebbero state negative per la mia vita.
Ora io non vorrei interrompere la mia terapia,ma non posso nemmeno non tenere conto delle mie finanze. Ha inoltre ribadito più volte che a lui non è il guadagno ciò che interessa...è un comportamento lecito quello del mio psicanalista?

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 10/11/2018 - 12:43

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buongiorno Greta,
comprendo la sua preoccupazione circa il comportamento del suo psicoterapeuta, quindi ciò che le consiglio è di esporre quanto ha scritto qui direttamente a lui.
Le difficoltà economiche possono essere un ostacolo nei percorsi di psicoterapia, ma si può giungere ad un accordo se il paziente è realmente interessato a proseguire il percorso intrapreso.
Come si è sentita quando il terapeuta le ha proprosto di farsi prestare i soldi da sua madre?
Indipendentemente dall'episodio che ha descritto, come si trova con il suo terapeuta e soprattutto, come mai non ha ritenuto opportuno parlare direttamente con lui di questi suoi dubbi circa l'adeguatezza del suo comportamento ("é un comportamento lecito"?).

Spero in ogni caso che risolva la sua situazione.

Un caro saluto.

Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma)