Elena  domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 05/05/2018

Trento

Figlia non riconosciuta/riconoscimento di paternità

Salve, sono Elena, 33 anni, madre di una bambina di 2 mesi, avuta da un rapporto di fidanzamento terminato malamente quando io ero al secondo mese della gravidanza. Purtroppo il padre della bimba è sparito nel nulla, so che è ancora molto arrabbiato con me e quando l'ho avvisato della nascita della bambina tramite messaggio, ha bloccato ogni contatto. Sono stati tentati altri riavvicinamenti, invano. Adesso io vorrei rivolgermi ad un avvocato e chiedere che mia figlia venga riconosciuta dal padre e che lui mi aiuti economicamente per il suo mantenimento. Vorrei chiedere quindi se sapete consigliarmi se mi conviene agire subito o aspettare, quale è il momento migliore per agire? (in funzione dell'età della bambina, in modo che subisca il minor danno possibile dai diverbi e dai problemi che sorgeranno con il padre). Grazie.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 05/05/2018 - 13:35

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buongiorno Elena,
Rivolgersi ad un avvocato potrebbe acuire la conflittualità con il suo ex fidanzato.
Quindi, se non riesce in altro modo ad avvicinarsi a lui, può richiedere aiuto ad uno psicologo in modo che possa aiutarla ad individuare la strategia più giusta per tutti e tre.
Considerando che il suo ex è "arrabbiato" immagino che sia necessario dargli tempo prima di proporre una terapia di coppia che sarebbe la soluzione più opportuna nel vostro caso.
Un caro saluto
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma)