paolamarina domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 11/03/2015

Ancona

Cosa dire al nipotino ?

Buongiorno,sono Paola,ho 54 anni. Mia figlia di 27 anni si sta separando dal marito dopo 4 anni di matrimonio e momentaneamente lei e suo figlio di 3 anni e 8 mesi verranno a vivere con me e mio marito in un'altra città da quella dove viveva fin'ora. Il mio nipotino è molto attaccato a me e mio marito e viene volentieri da noi. Nella sua casa ha vissuto molto spesso liti con urli e bestemmie da parte del padre,e ha vissuto in prima persona la violenza psicologica subita da sua madre( mia figlia). È anche lui di carattere abbastanza violento,anzi,potrei proprio dire che è la copia esatta di suo padre ed è logico,fa quello che ha visto fare e credo che essendo un maschio stia imparando anche il non rispetto verso le donne ,anzi ad essere precisi verso nessuno. Ed è proprio questo il motivo della decisione di mia figlia di separarsi.Credo che sia mio nipote che mia figlia abbiano bisogno di un aiuto psicologico per uscire da questa situazione,il piccolo per tutto quello che ha visto e sentito ,mia figlia perchè si è lasciata sottomettere dal marito senza reagire( e qui mi sento quasi in colpa io che mi chiedo se ho sbagliato qualcosa nell'educare mia figlia). Io sono sempre stata per la verità in ogni caso,ma ora vorrei chiedervi come comportarmi con il piccolo se mi fa domande precise su tutta la nuova situazione.Non ho nessuna intenzione di mettere il padre in cattiva luce ( anche se ne avrei di cose da dire),ma quello che mi interessaè che finalmente mia figlia e mio nipote trovino un po'di serenità. Grazie

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Valentina Nappo Inserita il 16/03/2015 - 00:15

Gentile utente,

mettere delle etichette così pesanti ad un bambino di soli 3 anni ("È anche lui di carattere abbastanza violento,anzi,potrei proprio dire che è la copia esatta di suo padre...", "stia imparando anche il non rispetto verso le donne ,anzi ad essere precisi verso nessuno") rappresenta sicuramente un rischio per il suo sviluppo: non si tratta di una semplice osservazione, bensì di un marchio che può influenzarne la crescita.
Inoltre, è preferibile che sia la madre a dargli questa notizia, con tranquillità e gentilezza, evitando commenti circa la cattiva condotta del padre.

Un caro saluto
Dr.ssa Valentina Nappo
Psicologo Napoli
Napoli Soccavo - Pompei - San Giuseppe Vesuviano
http://www.psicodialogando.com/

Dott.ssa Annalisa Scarpini Inserita il 14/02/2016 - 13:38

Gentilissima Paola Marina,

lasci che sia sua figlia e spiegare al piccolo cosa sta succedendo e se il suo nipotino dovesse farle delle domande, risponda dando comprensione e affetto, cercando di far capire al bambino che i suoi genitori gli vogliono un gran bene evitando come, ha ben detto sopra, di mettere in cattiva luce il padre.
Un supporto psicologico in queste situazioni potrebbe essere utile per rielaborare quello che è successo e ritrovare l'autostima ma per far questo c'è bisogno che sua figlia sia motivata e che senta lei in prima persona il bisogno di chiedere aiuto.

Dott.ssa Annalisa Scarpini
Psicologo (An)