Elisa domande di Genitori e Figli  |  Inserita il

Torino

Bimba e aggressività

ho una bimba di tre anni e mezzo.. sempre stata una bimba ribelle ma nell'ultimo anno ha aggravato questo suo atteggiamento estendendolo ai coetanei e a noi adulti, arrivando al culmine con la nascita della sorellina e l'imminente inizio della scuola dell'infanzia. non ascolta, non accetta nessun rifiuto, è prepotente coni giochi degli altri ed è egoista con i suoi. come posso aiutarla a controllare queste crisi di nervi? aggiungo che ogni tentativo di provare a calmarla allontanandola dal luogo del gioco per farla sedere a calmarsi è inutile e aggrava la crisi, nello stesso identico modo in cui può aggravarla una sculacciata o un urlata che ci scappa proprio quando non ce la facciamo più a gestirla.

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Francesco Mori Inserita il 16/11/2013 - 16:12

Gentile utente,
ci possono essere molte spiegazioni per un comportamento del genere. Il problema è che la psicologia non è la medicina e che pur un comportamento disfunzionale non esiste una soluzione che va bene per tutti.
Non sorprende che la nascita della sorella e l'ingresso alla scuola materna, abbiano prodotto un incremento dell'oppositività ed un accresciuto allarme in voi genitori che dovete gestire un lavoro doppi con una maggiore dose di stress.
Vostra figlia, queste sono solo ipotesi, può mettervi alla prova, può cercare di attirare la vostra attenzione, può cercare di segnalarvi un disagio che al momento non riesce a spiegare.
Forse dovreste prendere in considerazione l'idea di recarvi da uno psicologo di persona.

Restiamo in ascolto

Dott.ssa Carmela Siena Inserita il 19/12/2013 - 10:06

Cara Elisa,
il mestiere di genitore è il più difficile del mondo e lo si apprende attraverso la relazione giornaliera con i propri figli ascoltandoli, ma a volte non basta e quello che più vorremmo evitare che accada diventa realtà.
Penso che la situazione vada valutata nel suo complesso a partire dalla descrizione dettagliata degli episodi che scatenano l'aggressività: come reagisce lei? come il papà? le risposte che le date sono sempre coerenti? come reagiscono i nonni e gli zii ai vostri tentativi di contenerla? ha frequentato l'asilo nido e lì come andava? Come i miei colleghi ritengo che una valutazione con alcuni colloqui psiciologici possa essere utile per migliorare la situazione; ma non aspetti. La tempestività dà risultati migliori e a volte tentare di mettere una "pezza" può fare andare avanti per un pò, ma poi in un altro momento di difficoltà della vita il problema riemerge anche più difficile da gestire.

Dott.ssa Margherita Scorpiniti Inserita il 15/11/2013 - 22:48

Io penso che voi genitori abbiate bisogno di farvi guidare da uno psicologo dello sviluppo.
Molti comportamenti che adottiamo verso i nostri figli, per riportarli ad una condotta rispettosa degli altri, a volte necessitano di alcune piccole modifiche.
Faccio qui un esempio:immaginiamo che dallo psicologo vada una signora che lamenti di essere trattata come uno zerbino dal figlio adolescente. Lo psicologo raccoglierà in un primo colloquio quante più informazioni possibili dalla donna ripetto alla sua relazione col figlio.Magari uscirà fuori che ella abbia detto fin ora sempre di sì ad ogni richiesta del figlio (pretese di essere accompagnato con l'auto un po dapertutto, paghetta consistente, capricci e parolacce a casa..,etc..). Salta subito in evidenza che la donna deve modificare l'eccesso di disponibilità verso il ragazzo e allora lo psicologo le fornirà una serie di cose da eliminare, nonchè il suggerimento importante di adottare un atteggiamento poco confidenziale e per nulla remissivo verso questo ragazzo....e via via che procedono i colloqui valuterà i risultati di quanto messo in atto dalla donna...Mi fermo qui.Sono disponibile, se avete ancora bisogno di aiuto.Un saluto