Carmela domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 17/07/2017

Che fare con mio figlio?

Mio figlio mi accusa di aver anteposto le esigenze della mia famiglia alle sue.
Abbiamo avuto uno scontro ed ora non vuole più parlarmi e non mi porta più i nipotini che fino ad ora erano sempre con me

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Dott.ssa Giuseppina Cantarelli Inserita il 17/07/2017 - 12:18

Gentile signora,
a volte la crudeltà dei figli lascia senza parole. Non conosco bene i motivi del suo litigio con suo figlio , ma una nonna che ha creato un buon rapporto coi nipoti e che è capace di accudirli con amore laddove se ne riscontri l'esigenza, è persona che dovrebbe essere considerata preziosa e trattata con tutti i riguardi. Comprendo quanto possa essere doloroso per lei, non vedere più i bambini a cui si sarà affezionata terribilmente. Da ciò che brevemente racconta, parrebbe che suo figlio sia persona molto arrogante , pretenziosa,e decisamente capace di grandi cattiverie. Probabilmente , quello che lei ha dato ai suoi nipoti , è stato prima concesso a Lui , magari condito con un pò di severità, ma ciò è naturale , poichè un genitore ha sempre l'obbligo di dosare gratificazione e frustrazione e si trova spesso nella necessità di essere severo/a, per aiutare i figli a crescere con senso di responsabilità.
Di questi atteggiamenti ricattatori , boriosi e insolenti e purtroppo spesso anche verbalmente violenti da parte di certi figli, ho già sentito parlare direi troppo spesso, ed essi denunciano una difficoltà a crescere sul piano umano e non perchè questi ragazzi abbiano ricevuto poco affetto , ma il più delle volte al contrario per le troppe attenzioni che sono state loro riservate. Cerchi di parlare con sua nuora se riesce, e di farle capire che quest'uomo toglie un piacevole rapporto coi suoi nipoti a lei , ma sottrae anche ai suoi figli un diritto prezioso, che è quello di frequentare nonni affezionati e buoni , che tanto hanno da dare , ma che giustamente pretendono anche rispetto e considerazione.
Le faccio i miei più sentiti auguri.
Cordiali saluti.
Dott.ssa Giuseppina Cantarelli.
Parma