Chiara domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 11/11/2016

Bergamo

Bambino 16 mesi aggressivo

Buongiorno sono la mamma di due bambini una femmina di tre anni e mezzo e un maschietto di 16 mesi .scrivo in merito al secondo bambino che purtroppo troppo spesso mostra aggressività verso la sorella ,me mamma ed altri bimbi. Frequentiamo uni spazio giochi due mattine a settinana e se un bambino ha un gioco che vuole lui morsica opp tira i capelli e ai no in generale risponde con rabbia e aggressività talvolta anche verso se stesso tirando testate a terra .io non so bene come gestirlo perche con la prima non ho mai avito di questi problemi.quando sempre allo spazio gioco ci sono le canzoncine a fine mattina che durano solo pochi minuti lui non sta fermo e vuole andare qui e li .come devo fare?grazie

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Claudia Ferretti Inserita il 11/11/2016 - 15:35

Torino
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Buongiorno Chiara,
sono la Dr.ssa Claudia Ferretti, psicologa psicoterapeuta, esperta in età evolutiva e in particolare sulla fascia d'età 0-3 anni. Inizio col dirle che ogni bimbo/a ha una sua specificità e unicità: non è quindi strano che il suo bimbo di 16 mesi manifesti comportamenti e modalità di espressione diverse da quelle che aveva la sorella più grande alla stessa età.
Un bimbo di 16 mesi non ha ancora gli strumenti per regolare le proprie emozioni: il fatto che manifesti la rabbia attraverso morsi non è in sè un elemento preoccupante, dal momento che molti bimbi nella fase evolutiva in cui si trova suo figlio esprimono emozioni non ben regolate anche attraverso il morso. Può trattarsi di rabbia, a volte anche di un desiderio di contatto misto ad aggressività.
Da quello che scrive mi sembra di capire che il suo bimbo manifesti una forma di oppositività ed espressioni di rabbia che la mettono in difficoltà in alcun momenti e che si stia chiedendo in che modo rispondere a questi comportamenti.
Per risponderle in modo approfondito ed efficace dovrei conoscere lei e il suo bimbo, in modo da avere più elementi per comprendere insieme come si sente davvero suo figlio, il suo livello di sviluppo globale e che tipo di emozioni circolano tra voi, ovvero come si collocano questi comportamenti aggressivi all'interno della vostra relazione.
Posso però condividere con lei una regola d'oro nella relazione genitori e figli, su cui sono concordi tutte le ricerche: l'importanza della sintonizzazione. Cerchi di mettersi nei panni del suo bimbo, di sentire la realtà attraverso il suo cuore e la sua mente; lo faccia sentire visto, verbalizzando le sue emozioni e in particolare la rabbia, quando manifesta dei comportamenti aggressivi. Allo stesso tempo, lo aiuti a trovare altre modalità per esprimere le proprie emozioni e metta dei confini: "Ho capito che sei davvero tanto arrabbiato, ma non possiamo farci male e fare male agli altri bimbi". Questi due aspetti, la validazione emotiva - ovvero il rispecchiamento dell'emozione - unita a un contenimento fermo e rassicurante (c'è mamma che contiene e ferma la tua rabbia e non ti permette di farti male, nè di fare male agli altri) sono due mattoncini importanti per lo sviluppo emotivo del suo bambino.
Per parlare in modo più specifico della relazione con il suo bimbo in modo da poterle offrire un sostegno davvero efficace, non esiti a contattarmi via mail o telefonicamente.

Cordialmente,
Dr.ssa Claudia Ferretti,
Psicologa Psicoterapeuta (Torino)
ferretti8claudia@gmail.com