Sara domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 24/10/2016

Nostro figlio di 10 mesi ci sta sfinendo

Salve, io e il mio compagno abbiamo un bambino di 10 mesi che da sempre è stato molto difficile da gestire. È un bambino molto vivace, curioso, intelligente e pieno di energie, ma al tempo stesso è molto testardo, irritabile e costantemente nervoso.
Non sta mai fermo un secondo, non vuole praticamente mai stare seduto e a differenza di molti coetanei non ama le coccole e nemmeno stare in braccio più di tanto e nel caso noi dobbiamo rigorosamente stare in piedi e camminare!
Soprattutto in questo periodo le cose stanno diventando pesanti perché non ci lascia mai respirare un attimo...quando siamo a casa con lui non possiamo fare nulla perché da solo non gioca e a dire il vero nemmeno con noi! Ci mettiamo in terra sul tappetone con i giochi e sta buono un paio di minuti massimo poi inizia il suo solito lamento "mmmm mmmm mmm" che va avanti quasi costantemente tutta la giornata. Quando fa così poi ci viene incontro e alza le braccia per farsi prendere in braccio ma ina volta preso su poi non sta fermo, si arrampica, si lancia a dx e sx e si divincola perché vuole tornare giù. Sembra quasi che si annoi con tutto e tutti.
Dal punto di vista motorio è molto avanti! A 6 mesi e mezzo ha iniziato a gattonare e ora sta iniziando a fare i primi passetti, però non riesce a giocare o fare qualcosa per un minuto.
Cerchiamo spesso anche di portarlo fuori a fare una passeggiata, al parco ecc ma diventa impegnativo anche questo perché nel passeggino dopo poco non vuole stare e si alza in piedi e in braccio neppure. Purtroppo non posso lasciarlo libero in terra in ogni luogo perché gattonando mette le mani dappertutto e ci sono anche vari pericoli.
Anche farlo mangiare è difficoltoso, perché sebbene mangi di tutto non vuole stare fermo nel seggiolone, praticamente a ogni boccone si alza in piedi e vuole uscire...lui vorrebbe mangiare girando per casa!
Il cambio pannolino e essere vestito/svestito neanche a dirlo li odia. Piange, si divincola e scappa via.
Non si lascia fare nulla in viso: pulirgli la bocca dopo i pasti, soffiargli il naso, asciugargli le lacrime.
Anche in auto se non è veramente stanco che quindi dopo un paio di minuti di viaggio si addormenta, urla e si dimena tutto il tempo quindi praticamente non possiamo più andare da nessuna parte e fare più nulla da quando è nato.
Durante la notte riposa abbastanza, fa qualche piccolo risveglio perché perde il ciuccio e di solito uno per bere il latte, ma del resto dorme dalle 21 fino alle 7.30. Farlo addormentare è però un'impresa essendo così nervoso, soprattutto per il pisolino pomeridiano!
In braccio cullato si divincola, nel passeggino idem, nel lettino non si vuole sdraiare e abbandonare al sonno nonostante si veda che sia stanco (si sfrega gli occhi, ha lo sguardo perso, fa movimenti più rallentati). A volte riusciamo a farlo rilassare con il biberon di latte, ma spesso non basta nemmeno quello e crolla solo dopo una mezz'ora di pianti e lamenti. Una volta addormentato però dorme anche un paio d'ore!
Tutta questa sua agitazione e nervosimo sta facendo diventare nervosi anche tutti noi (io, il papà e i nonni che lo tengono quando lavoriamo o ci aiutano nella gestione quotidiana) e sicuramente più siamo stanchi e irritati noi, meno lo aiutiamo a essere tranquillo e sereno.
Lo amiamo davvero molto, ma così non c'è più serenità in casa perché la stanchezza ci porta anche a risponderci male tra di noi e a discutere per sciocchezze.
Vorrei poter trovare il modo migliore per approcciarmi con lui, perché io davvero non capisco a cosa sia dovuta questa sua continua noia e sembra essere di fretta e probabilmente non lo gestisco nel modo giusto.
Grazie

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Cecilia Rizzi Inserita il 31/10/2016 - 14:11

Cara Sara
diventare genitori è un'esperienza strepitosa, ma allo stesso tempo difficile e faticosa e forse di tutte le fatiche se ne parla poco. L'arrivo di un bambino richiede una completa riorganizzazione dei legami, tempi e spazi familiari. E ci chiedi di fare i conti tra ciò che avevamo immaginato e ciò che è la realtà. Sicuramente i nostri tempi di vita non ci aiutano ad affrontare con calma le diverse difficoltà. Però alcuni piccoli accorgimenti possono aiutarci nel gestire meglio i nostri figli. Magari alcune cose che le dirò le avete già fatte. Tenere la TV spenta duranti i pasti o quando state facendo altre cose. Cercare verso sera di abbassare le luci. Creare qualche rituale per il sonno, per il momento del pasto e del cambio così che suo figlio si possa sentire protagonista partecipe e respirare un clima magari divertente. Provare a proporgli giochi di manipolazione, stimolano la concentrazione e fanno scaricare un po' di energia.
Queste sono piccole cose, ma possono aiutare.
Probabilmente il vostro bambino si attiva molto facilmente. Se la situazione non dovesse migliorare provi a chiedere consiglio anche al pediatra ed eventualmente ad uno psicologo/a esperto in infanzia che possa accompagnarvi in questa fase di passaggio.
Resto a disposizione per qualsiasi necessità.
Un saluto