Sognante domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 26/08/2014

Napoli

Mio padre non mi vuole incontrare

Gentili lettori,
Vi propongo la mia storia?
Mia madre mi ha concepito all'età di 23 anni insieme ad un uomo di 21. La storia non la so ma rimane il fatto che io sono cresciuto fino all'età di 22 anni senza un padre. Ora so di quest'uomo, l ho contattato su Facebook, ha una famiglia con due bambini piccoli. Purtroppo non mi vuole incontrare perché dice che sono piccolo per affrontare le bugie che mi ha raccontato la mia famiglia. Mi ha detto che lui c'è stato nei primi anni della mia vita, qualcosa lo ricordo a tratti, quasi tra sogno e verità. Ma ora niente mi sono fatto avanti io ed è già un gran passo... Ho messo l'orgoglio e il rancore da parte per conoscerlo. Ma lui rimane freddo indifferente.
Gli ho dato il mio numero e sa anche dove abito..o comunque potrebbe provare ad incrociarmi per strada, abitiamo nello stesso paese. Solo che lui non fa niente.
potrei pensare che la moglie lo ricatti, mettendo i figli in mezzo (ipotesi), ma anche se fosse almeno dimmi se devo dimenticare e se per te non valgo niente così chiudo parentesi e vado avanti.
Vorrei chiedere un consiglio su come comportarmi... Ho provato ad assillarlo su FB, ma lui rispondeva solo con qualche ricatto. Io non volevo ricattarlo ma lui mi ha accusato di averlo minacciato.. Pur non avendogli comunque creato problemi. Non ho intenzione di farlo... Ma se mi fa esasperare... Comunque..ho provato con le buone mandandogli delle foto mie attuali e da piccolo ma niente... Se lo tratto bene non mi risponde..
aiutatemi vi prego,
cordiali saluti

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Camilla Marzocchi Inserita il 12/09/2014 - 13:32

Salve,
la ringrazio per averci contattato.
Dalla storia che racconta sembra che abbia bisogno e diritto di avere delle risposte per comprendere meglio la storia dei suoi genitori e forse anche i motivi delle resistenze di suo padre.

Trovo legittimo il suo bisogno di incontrarlo e di conoscerlo, ma tuttavia da quello che dice l'insistenza non ha portato buoni frutti e forse non vale il rischio di passare per minaccioso o aggressivo.

Le suggerirei di provare a chiedere qualche spiegazione alle persone della sua famiglia che sente più vicine e partire da lì per ricostruire un pezzo alla volta le vicende della sua famiglia.

Potrà essere utile fare una consulenza con uno psicologo nella sua zona, che possa raccogliere da lei più informazioni sulla sua situazione e aiutarla in modo più mirato a trovare una soluzione.

Spero di averla aiutata,
la saluto.

Dott.ssa Marzocchi