Ho perso il rapporto con mia sorella
Sto rischiando davvero di perdere tutto il rapporto affettivo che ho con mia sorella. Ci togliamo 10 anni, lei ha 30 anni e io 20 e viviamo ancora insieme con i miei genitori. Per tutta la vita il rapporto con lei è stato normale, ma più cresco, più sviluppo la mia personalità, più mi rendo conto dei suoi comportamenti e di quanto siamo incompatibili. C’è da dire una cosa: mia sorella ha sempre avuto un carattere fragile e da “people pleaser”, partendo sopratutto dal rapporto con mia madre, infatti fa di tutto per lei, spessissimo cose assolutamente non necessarie e non richieste, palesemente per farsi sentire dire grazie, ma anche nelle sue amicizie ha avuto sempre persone che si sono approfittate della sua ingenuità. Ma più passano gli anni più diventa una persona insopportabile, infatti non riesce in alcun modo a reggere un confronto con un’altra persona, che subito ti va contro e scoppia a piangere. Io ho un carattere un po’ più “forte”, non sono facilmente malleabile, nonostante sia assolutamente aperta al confronto. Nella vita quotidiana capita che qualche volta mi ponga in maniera più “perentoria” su certe cose, che magari sfocia una piccola discussione come in tutte le famiglie del mondo, ma appena il mio atteggiamento diverge verso un modo di porsi più “di carattere”, lei immediatamente risponde andandomi contro come se la stessi offendendo in chissà quale modo. E più passano gli anni peggio va, veramente reagisce malissimo alla minima più minima cosa, tant’è che a un certo punto mi sono resa conto che, per settimane, non parlavo più con lei perché avevo paura di dire la cosa sbagliata e assistere a una reazione sproporzionata senza motivo. Oggi è sfociata la sua ennesima reazione, facevo premura a mia madre di tornare a casa da un compleanno, visto che si era fatto tardi ed ero stanca, e l’ho sentita borbottare cose contro di me. Io ho perso le staffe e le ho detto che lei starebbe bene nella sua vita solo con persone apatiche e prive di emozioni, perché appena una persona esprime una minima emozione diversa dallo stato catatonico aggredisce. La sua risposta è stata andare via senza mai girarsi. Avrei altri milioni di episodi di raccontare ma mi drenerei l’anima a scriverli. Io da sorella non riesco più a sostenere questa situazione, a me fa veramente soffrire questo pensiero ma se non fossimo legate dal sangue, se lei fosse una conoscente, l’avrei tagliata fuori dalla mia vita da assai tempo perché non riesco a sostenere una persona così. Non le si può veramente dire nulla perché aggredisce e si mette a piangere, se le dicessi “Giovanna (nome di fantasia) i fogli si buttano nella carta non nella plastica! Quante volte devo dirtelo?” lei piangerebbe come una pazza. Io non la sopporto più, la prenderei veramente a sberle. Vorrei sapere l’opinione di qualcun altro a riguardo