Federica  domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 11/04/2021

Parma

È giunto il momento di rivolgersi ad uno psicoterapeuta?

Buon pomeriggio,
ho 21 anni e mi sento allo stremo delle forze.
Vivo da sempre con i miei genitori e mio fratello, ma in questo ultimo periodo , tra pandemia ed eventi famigliari, ho sentito il bisogno di distaccarmi dalla mia famiglia per poter "respirare".
Purtroppo il decorso dei rapporti con i miei genitori non è mai stato regolare: mio padre spesso non era presente né fisicamente (a causa del lavoro) né a livello affettivo e tutt'ora non saprei descrivere il nostro rapporto; mia madre invece riusciva ad essere a casa più frequentemente, ma i suoi comportamenti e le sue reazioni sono sempre state imprevedibili.
Nel periodo pre-adolescenziale ho preso consapevolezza del rapporto disfunzionale con i miei genitori e ne ho sofferto. Inutile dire che con l'adolescenza le conseguenze del trattamento ricevuto dai mie genitori hanno continuato a perseguirmi e, dal mio punto di vista, mi hanno precluso diverse opportunità (intendo a livello umano).
Per mio fratello la situazione non è stata migliore della mia, anzi, avendo lui 10 anni più di me, ha subito non solo l'influsso negativo della presenza dei nostri genitori, ma anche il confronto con me che da sempre sono stata la preferita. Mi hanno sempre elogiata dati i mie successi scolastici contrapponendomi così a mio fratello il quale, oltre ad essere sminuito sul piano accademico, ha subito e riceve tutt'ora critiche salpiamo personale (preciso che la confidenza non è un elemento fondante del rapporto con i nostri genitori e della nostra vita personale sanno poco o niente).
Nonostante io sia sempre riuscita a tirare avanti, adesso la mia condizione mi blocca nel mio percorso universitario. Vorrei andarmene ed essere indipendente e so che ciò probabilmente non sarà possibile senza una laurea, ma al contempo rimango immobile e non riesco a trovare la motivazione per terminare gli studi.
Negli ultimi giorni è sorta in me l'idea di iniziare un percorso di psicoterapia e vorrei sapere se questa scelta potrebbe davvero aiutarmi a comprendere le dinamiche del rapporto con i miei genitori e darmi gli strumenti per divenire consapevole dei danni che questi ultimi mi hanno provocato.

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Valentina Bennati Inserita il 12/04/2021 - 09:42

Lucca
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Cara Federica, purtroppo questo covid ha inciso inevitabilmente sulle nostre capacità di far fronte alle situazioni nuove, ma anche e soprattutto ha esacerbato situazioni che erano già di per sé difficili da affrontare. La prima cosa che vorremmo fare, quando ci troviamo in difficoltà, è riuscire a farcela da soli. Ci proviamo in tutti i modi, ma finiamo in un circolo vizioso che non ci porta a stare bene, ma intensifica la sofferenza. Questo perché non abbiamo la capacità di riuscire a guardare la nostra vita con occhi lucidi, siamo influenzati dai sentimenti e dai nostri pensieri. Un aiuto esterno ci facilita la comprensione di quello che stiamo vivendo e ci permette di vedere i nessi tra i nostri comportamenti e le nostre emozioni attuali con quelli del passato. Mi sento di appoggiare in pieno la sua idea di chiedere un supporto psicologico, principalmente perché non è scontato questo passaggio poiché implica il coraggio di mettersi in discussione e in secondo luogo perché la aiuterebbe a dare risposte ai suoi dubbi e le darebbe gli strumenti necessari per fronteggiare e gestire le difficoltà che sta incontrando. Le faccio un grande in bocca al lupo. Un caro saluto, dr.ssa Valentina Bennati

Dott.ssa Katarina Faggionato Inserita il 12/04/2021 - 11:56

Cara Federica,
le relazioni difficili sono spesso il motivo che spinge le persone a cercare l'aiuto psicologico. Condivido pienamente quello che ha detto la collega.
La pandemia ha in molti casi peggiorato i problemi già esistenti.
Non pesa solo la consapevolezza della situazione, ma anche il fatto di viverla continuamente, di essere immersa in tutto questo. Il Suo bisogno di respirare è chiaro e comprensibile. L'influenza delle dinamiche familiari e delle difficoltà relazionali sugli altri ambiti della vita, come lo studio, appare come una logica conseguenza. Intraprendere un percorso di psicoterapia mi sembra un'idea utile per raggiungere gli obiettivi desiderati.
Un caro saluto,
Dott.ssa Katarina Faggionato