Elettra  domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 16/12/2020

Napoli

Madre malata, tanta rabbia e stress

Perché mi chiedo perché tratto male mia madre terminale per poi pentirmene e riempirmi di sensi di colpa ?? Da premettere che vivo una situazione stressante , causa covid lavoro da casa con un bimbo Di 5 anni e una madre nn autonoma , la mia vita si divide tra lavoro ( e nel mentre assisto mia madre quindi la lavo , accompagno in bagno ecc ) bambino è mia madre come già detto , nn ho più tempo X nulla sono carica di cose da fare con l’aiuto di una mia vicina che dal lunedì venerdì cucina e fa quakche servizi etto in casa ... perdo spesso le staffe soprattutto con mia madre ... che da prevertere che non è più lei xche la malattia l’ha resa diversa da ciò che era... vorrei comprendere e risolvere questo mio comportamento cattivo , so che un giorno nn me lo perdonerò mai di essere stata così antipatica con lei che è malata , vi prego aiutatemi a capire , non ne posso più !!!!

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Alice Carella Inserita il 16/12/2020 - 17:30

Roma - Ostia, Acilia, Casal Palocco, Infernetto, M
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Salve,
comprendo benissimo le sue emozioni in questa situazione così complessa. Leggendo le tue parole, la sensazione che provo è quella di una situazione troppo "piena": piena di impegni, di responsabilità, di stress. In una situazione di questo genere, comprendo che la rabbia sia l'emozione principale.
Credo sia il caso che lei si fermi un attimo a pensare a sè ed approfondire queste dinamiche.
Le consiglio di intraprendere un percorso di psicoterapia per approfondire queste dinamiche.
Rimango a sua disposizione.
Saluti,

Dott.ssa Alice Carella

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 16/12/2020 - 19:06

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buonasera Elettra,
Leggendo il suo racconto ho percepito da subito la sua condizione di solitudine e anche disorientamento nei confronti di una madre che non riconosce ("non è più lei perché la malattia l'ha resa diversa").
Questo ultimo aspetto, rende più intollerabile la malattia, perché ci allontana ancora di più dai nostri cari.
Perciò, ciò che le consiglio di fare nell'immediato per gestire lo stress, è provare a guardare sua madre oggi pensando però a com'era prima, a tutto ciò che la lega a lei, al di là della malattia attuale che non potrà mai cancellare il vostro legame.
Non avendo altre info su di lei, non saprei in che modo orientare ulteriormente la sua richiesta, fermo restando che, se la situazione di stress a cui è sottoposta dovesse aumentare, è consigliabile che si rivolga ad uno psicoterapeuta per un sostegno, anche on line.
Un caro saluto.
Dott. ssa Anna Marcella Pisani (Roma).

Dott.ssa Katarina Faggionato Inserita il 16/12/2020 - 21:37

Cara Elettra,
i sentimenti che prova sono comprensibili e, forse si sorprenderà, molto frequenti nelle persone che si prendono cura di un familiare malato. Lei in più si occupa del Suo bimbo ancora molto piccolo e lavora. Immagino sia sovraccaricata e preferirebbe una realtà diversa. A volte ci si giudica male per la propria insofferenza o per il desiderio di sottrarsi dalla situazione pesante. Ma non c'è niente di male in tutto questo. Le sarebbe di aiuto fare il possibile per ritagliarsi almeno qualche piccolo momento per se stessa. Le sembrerà impensabile, ma c'entra la Sua salute e la qualità di vita. Non è un comportamento cattivo il Suo, può capitare di perdere le staffe quando si è stanchi, tristi e arrabbiati insieme, quando si vorrebbe tanto cambiare le cose e allo stesso tempo ci si sente impotenti. Il Suo "non ne posso più" fa capire chiaramente la difficoltà che si trova ad affrontare.
Un caro saluto,
Dott.ssa Katarina Faggionato