Rita  domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 14/10/2020

Benevento

Rapporto tra nonni genitori e figli

buona sera , scrivo perchè ho un problema con mio figlio(2 anni) ed i miei genitori...
io e la mia famiglia d origine viviamo a stretto contatto da quando mi sono sposata in quanto ci aiutano economicamente essendo io inoccupata ... con la nascita del mio primo figlio (ed anche successivamente con il secondo ) i miei genitori sono stati super presenti , ci hanno aiutato in ogni modo possibile ... i bimbi adorano i nonni e stanno bene insieme a loro ... ultimamente il piu grande ( 2 anni ) ha iniziato a formarsi il carattere , iniziano i primi capricci ed i primi no ... l ultima tecnica usata è quella che mi ha creato piu problemi , non tanto con il bambino quanto con i miei genitori ... a seguito di un litigio avvenuto poco dopo cena tra me ed i miei genitori (proprio sul metodo da usare per far capire ai bimbi che ci sono delle regole ) decido essere giunto il momento di tornare a casa mia e alla richiesta fatta al bambino di tornare a casa perchè è arrivata l ora di dormire il bimbo ha risposto chiaramente di no ... allora sono arrivate due sculacciate sul sedere , da qui è arrivata una scena apocalittica : il bambino si butta a terra disperato e non si alza , io avevo il piu piccolo in braccio e quindi, impossibilitata a tirarlo su di peso, lo prendo per la mano cercando di portarlo via il piu in fretta possibile per togliere e chiudere la situazione che lo sta portando a piangere ( di solito una volta superato il motivo del no e delle lacrime si calma e pensa ad altro ) mentre sto portando via il bimbo( con non poca fatica) questo vede i nonni si gira ed inizia a chiamarli piangendo continuando a volersi girare indietro per raggiungerli ... accellero il passo ma niente il bimbo nel frattempo continua ad inciampare ed io vado sempre piu in difficoltà ... nel frattempo interviene mia madre adirata cercando di prendersi il bambino perche a suo dire lo turbavo e avrei potuto traumatizzarlo ... ovviamente piu lei interveniva piu il bimbo piangeva perchè vedeva nella nonna la "salvatrice" che lo avrebbe riportato a giocare salvandolo dal momento nanna ...
adesso io mi domando cosa in realtà sarebbe meglio fare da qui in avanti
quale è stato il comportamento sbagliato e perchè ... il mio che ho agito con troppo rigore ? il suo che ha ostacolato una manovra educativa ?
e questa situazione in cui i nonni vivono quotidianamente i nipoti e si trovano ad essere nonni che non solo vezzeggiano i nipoti ma anche nonni che spesso dovrebbero "lasciar educare " come dovrei gestirla ?

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 14/10/2020 - 10:34

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buongiorno Rita,
comprendo la sua difficoltà e fatica nell'accudire i bambini, soprattutto in questo periodo storico così particolare.
Ciò che le consiglio di fare per cercare di gestire al meglio la situazione è questo:
1) Poichè i suoi genitori sono molto accoglienti e disponibili, credo sia utile per voi, innanzituto, prendervi uno spazio in cui concordiate una linea educativa comune. Ossia, nel momento in cui i bambini non sono presenti, è importante chiarirvi ed accordarvi su alcuni punti. Perchè questo è essenziale nella gestione dei capricci. E' scondigliato, infatti, che il bambino percepisca una differenza/divisione nell'approccio educativo tra nonni e genitori, poichè questo disaccordo acuisce i capricci e l'inclinazione alla disobbedienza. Quindi è importante discutere di questi aspetti, stimolando nei suoi genitori la parte genitoriale, che è sicuramente presente, ma che essendo ora nonni, è, come è comprensibile che sia, un po' sopita. L'obiettivo è che diventiate alleati.
2) Immagino che suo marito sia impeganto con il lavoro, ma nonostante ciò, nel momento in cui è a casa con voi, è indispensabile che anche lui faccia fronte comune con voi seguendo lo stile educativo che imposterete.
3) so che è difficile, ma è utile che lei, nel momento in cui il bambino fa i capricci e non ha intenzione di obbedire, conti fino a 10 e ritrovi la sua calma e lucidità che le consentirà di rimanere ferma, autorevole, ma evitando le "sculacciate" che possono suggestionare i nonni e indurli a prendere le distanze da lei. In queste cirocostanze di capricci, provi a ricordare ai suoi genitori cosa accadeva quando anche loro erano chiamati ad intervenire. Rievocare queste situazioni potrà servire per ristabilire l'alleanza tra di voi.
Le auguro di risolvere la sua situazione.
Un caro saluto.
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma).