Come avvicinare un genitore all'idea di aver bisogno di aiuto
Buonasera, scusate il momento non proprio felicissimo per porre questa domanda.
Da sempre mio padre ha dei grossi problemi caratteriali, non gestisce bene la sua rabbia (era violento con noi quando eravamo piccoli e lo è ancora adesso a parole), ha questa concezione di padre padrone ed è molto orgoglioso e convinto di avere sempre ragione, tanto da trattare da stupidi gli altri e mortificare le loro opinioni (un esempio? Due anni fa ha iniziato a lamentarsi di un dolore sospetto ed io, infermiera di pronto soccorso, gli ho detto di andare a farsi vedere immediatamente. Lui mi ha insultato e detto che dovevo smettere di credermi un'eroina, che ero nata ieri e che non sapevo nulla della vita. Risultato? Era un infarto e si è fatto 10 gg di terapia intensiva. Ancora ad oggi sostiene che abbiano fatto un sacco di scene solo perché era mio padre) . Io sono andata a lavorare lontano da casa molto giovane e, pur andandoli a trovare spesso, sono tornata a vivere momentaneamente in casa con i miei solo ora, perché sono stata chiamata in servizio vicino casa e non mi sembrava il caso di mettermi a fare giri di appartamenti. Ho trovato una situazione disastrosa.
Mia madre e mia sorella sono molto succubi e accettano senza fiatare qualsiasi sua scenata. Lui è sempre scontento e trova motivo di urlare ed insulare tutti pesantemente praticamente ogni giorno. Mia made e mia sorella subiscono, ma sono molto frustrate e rancorose e si trattano vicendevolmente malissimo e con "cattiveria". La situazione è tutt'altro che sana, soprattutto di questi tempi visto che anche mia mamma è infermiera e il nostro lavoro è sempre al centro della discussione, perché non ci siamo mai ed andiamo a farci belle a giro abbandonando la famiglia. Insomma un disastro.
Io mi rendo conto che tutti stanno facendo del loro meglio (mio padre ha a sua volta una famiglia disastrata, quindi questo è veramente l'unico modo che conosce), ma allo stesso tempo la situazione non è davvero sana e sta impedendo a tutti di crescere e vivere serenamente.
Penso che mio padre (e forse non solo lui) abbia bisogno di parlare con qualcuno, ma non so come introdurre l'argomento visto che lui pensa di essere nel giusto e sicuramente deriderebbe l'idea. Scusate per il poema, ma non so davvero a chi altro rivolgermi.
Vi ringrazio