Influenza di miei genitori
Buonasera, mi chiamo Valentina e ho 26 anni. Con il tempo mi sono resa conto di non avere un rapporto "normale" con i miei genitori. Mi spiego meglio. Non ho vissuto la fase di ribellione adolescenziale, sono stata sempre una figlia modello che non ha mai dato problemi ai genitori, brava a scuola, responsabile, che frequenta l'ambiente parrocchiale ecc. Ogni volta che provavo a chiedere qualcosa che ai miei non andava a genio, poi non lottavo per averlo e rinunciavo o, al massimo, facevo qualcosa di nascosto. Da quando mi sono fidanzata con il mio attuale ragazzo (4 anni fa) ho lottato per conquistare anche le cose più banali, che una donna ormai adulta darebbe per scontate (andare a cena a casa sua, passare un weekend fuori e tante altre cose). Inutile dire che ho vissuto i primi due anni della relazione con molta ansia perché per la prima volta sto combattendo per ottenere ciò che voglio, ma ad ogni lotta sono seguiti sensi di colpa, pianti di mia madre, brutte parole nei confronti miei e del mio fidanzato ecc. Arrivati a questo punto, ho quasi totalmente conquistato la mia autonomia, tranne che per una cosa, la possibilità di dormire ogni tanto a casa del mio fidanzato, magari durante il fine settimana. Due anni fa ci ho provato e il giorno dopo mi sono sentita dire cose orrende dai miei genitori, che sicuramente non meritavo. Ora sono arrivata a un punto in cui sento il bisogno di rimanere ogni tanto a casa sua, dato che lavoriamo entrambi e il tempo per vedersi si è ridotto. Al solo pensiero di affrontare l'argomento con i miei genitori, mi viene da vomitare, comincio a piangere e vengo assalita dall'ansia. Ci sarebbero tante altre cose da dire e mi rendo conto che è difficile scrivere tutto in un post. Sono arrivata al punto di scrivere qui perché non mi sento più a mio agio e non riesco a capacitarmi del fatto che non riesco nemmeno ad affrontare un discorso con i miei genitori.Grazie a chi mi saprà dare un consiglio!