Ester  domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 29/03/2019

Figli: passaggio dall'infanzia all'adolescenza

Gentile dott.- dott.ssa, sono madre di due bambini rispettivamente di 12 e 6 anni. Ultimamente sono un pochino in pensiero per il grande che sta attraversando sicuramente una fase delicata della sua vita ovvero il passaggio dall’infanzia all’adolescenza. E’ da un po’ che chatta con una sua compagna di classe , la quale sembra essere una ragazzina con dei problemi non so di quale entita’ ma sicuramente presenti. Lei spesso minaccia di suicidarsi e lui le risponde sempre che se dovesse mai farlo, lui la seguirebbe a ruota. Poco dopo aver scritto tali cose, passano con tranquillita’ ad altri argomenti del tipo: tu hai fatto inglese? Non ne capisco molto ma dovrei preoccuparmi? Oppure si tratta di semplici giochetti innocui? Vi prego di fornirmi una risposta quanto prima. Ringraziando anticipatamente auguro una buona serata. Cordiali saluti.

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 29/03/2019 - 16:57

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buonasera Ester,
Comprendo e condivido la sua preoccupazione, anche perché menzionare il suicidio e poi passare ad un discorso diverso come se niente fosse, mi fa ipotizzare che nessuno dei due abbia realmente compreso il significato ed il peso del suicidio.
Sembra più un modo per attirare l'attenzione reciprocamente e confermare, da parte di suo figlio, una profondità del legame, ossia intende comunicare che il loro legame è tanto forte da superare anche il suicidio.
Come mai secondo lei suo figlio è attratto da questa ragazza e anche dalla questione relativa al suicidio?
Ci sono altri comportamenti che destano la sua preoccupazione?
È possibile stabilire con suo figlio un confronto più generale, al di là del suicidio, che possa aiutarla a capire come si sente?
Infatti, affinché il comportamento di suo figlio sia considerabile effettivamente preoccupante, è consigliabile osservare anche altri aspetti della sua vita (rendimento scolastico, frequentazioni amicali ecc.).
Un caro saluto.
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma).

Dott.ssa Linda Bori Inserita il 29/03/2019 - 16:22

Roma - Monte Sacro, Conca d'Oro, Tufello, Settebag
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Buonasera Ester,
la preadolescenza è senza dubbio un momento di passaggio molto delicato, comprendo bene che lei possa sentirsi preoccupata e si faccia più attenta nei confronti di suo figlio.

Gli amici assumono un ruolo via via più importante e le relazioni si fanno più profonde. E sono diversi i disagi che possono vivere i ragazzi.

Una cosa però non mi è chiara, queste conversazioni con l'amica le vengono raccontate direttamente da suo figlio? È un elemento importante per capire come queste discussioni vengono vissute da suo figlio.
Il punto fondamentale è il vissuto personale, è questo che distingue un reale disagio da discussioni "drammatizzate" per gioco o per altri motivi.

Lavoro molto a contatto con i ragazzi di questa età. Se desidera approfondire l'argomento sono a disposizione.

Buona serata,
Dott. Ssa Linda Bori