Elisabetta  domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 23/02/2019

Sessualità figlio, come affrontare la situazione?

Buongiorno, sono madre divorziata di un ragazzo di quasi 16 anni che fino ad oggi aveva sempre dimostrato un interesse per le ragazze anche se non ha mai avuto una relazione.
Lo scorso San Valentino ha fatto un regalo sia ad una ragazza che ad un ragazzo. Da una chat ho scoperto che diceva di essere attratto dal ragazzo anche se poi affermava che erano sia la ragazza che il ragazzo i suoi amori. Non so come comportarmi. Dal regalo me ne ha parlato lui anche se con molta reticenza ma della chat non sa che la ho letta. Come devo comportarmi?
Faccio finta di nulla e aspetto che sia lui a tornare sul tema oppure devo fare domande. Da una banale ricerca su internet, è emerso che il ragazzo risulta frequentare gruppi social di omosessuali e travestiti. Io sono spaventata: non so come affrontare il fatto che mio figlio possa essere omosessuale o che venga associato a gruppi social di questo tipo. Temo anche che possa finire in 'giri' pericolosi in rete.
Grazie

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Katjuscia Manganiello Inserita il 25/02/2019 - 17:16

Gentile Elisabetta,
comprendo i suoi timori per i pericoli che suo figlio potrebbe incontrare su una chat omosessuale (come in qualsiasi altro "luogo" su internet). Per questo penso che potrebbe affrontare due discorsi diversi:
1. I pericoli della rete. Parli con suoi figlio dei rischi e pericoli che si possono incontrare in rete. Es. cyberbullismo, pubblicazioni di foto o video con contenuti compromettenti, acquisto di prodotti in sicurezza, conoscenza di persone che non corrispondono al profilo, etc.
I pericoli in rete sono tanti, gliene parli senza trattare il tema dell'omosessualità perché di per sé non implica un rischio maggiore. A fare la differenza è l'atteggiamento di suo figlio nei confronti di quello che fa. Lo aiuti ad avere un atteggiamento responsabile e critico.
2. Affettività del ragazzo. Il ragazzo, probabilmente, ha bisogno di un tempo per definire il suo orientamento sessuale. Non so se ha voglia di parlare di questo con la mamma ma deve sapere che la sua mamma è presente e che è disponibile ad ascoltare qualsiasi cosa lui voglia raccontargli. Quindi, anche in questo punto non parlerei direttamente della presunta omosessualità ma semplicemente gli direi " c'è qualcosa che non va? se vuoi parlarne io sono qui, puoi raccontarmi ti ascolterò senza giudicare o almeno ci proverò"
3. Psicoterapia. Se vede che il ragazzo ha un forte bisogno di raccontarsi e fare chiarezza ma con lei non riesce, allora la cosa migliore da fare è consigliargli di farlo con uno specialista. Con lo/la psicologo/a potrà aprirsi più facilmente e trovare le risposte che sta cercando.
Spero di esserle stata di aiuto, un caro saluto dr Katjuscia Manganiello