Irene alice domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 02/03/2018

Trieste

Mi sento come se stessi correndo su una bici con i freni bloccati

La mia vita è apparentemente perfetta: ho un compagno splendido, un lavoro stabile, una casa, tutto nonostante io sia molto giovane. Eppure non riesco a stare bene, anche se lo nascondo a tutti, mi sento come se stessi correndo su una bici con i freni bloccati. Mi faccio pena e mi sento inutile, credo di non meritarmi niente, non riesco più a interessarmi a niente, non mi diverto, non mi appassiono a nulla. Non vivo. Vorrei sparire. Lo penso continuamente. Ho frequentato per poco il centro di salute mentale della mia città ma non riesco più ad andarci, mi sembrava di stare peggio. Non so come liberarmi.

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 02/03/2018 - 13:31

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
|

Buon giorno Irene Alice,
da ciò che descrive mi sembra di capire che la sua condizione di malessere sia profonda e radicata dentro di sè.
Da quanto tempo si sente così? Può condividere i suoi malesseri col suo compagno?
Come mai non ha preseguito il percorso al centro di salute mentale?
E' importante per lei considerare che la sua vita è definita "perfetta" ma ad un livello ideale, razionale, non percepisco un suo coinvolgimento emotivo nella descrizione che ha fatto. Sembra un quadro che sta osservando dall'esterno, ma lei non è l'artefice.
Come mai? E' stato sempre così nella sua vita? Cosa sta succedendo ora nella sua vita?
Cordialmente
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma)

Dott.ssa Simona Reiner Inserita il 06/03/2018 - 08:19

Buongiorno Irene Alice,

da quello che racconta, sembra che il malessere che descrive sia radicato dentro di lei indipendentemente da ciò che avviene nel mondo esterno e nel suo ambiente circostante. Il compagno splendido, il lavoro stabile, la casa... tutti elementi che non sono sufficienti a gestire le emozioni e i pensieri negativi che sente di avere.
Le parole "mi sento inutile"e"non credo di meritarmi niente" mi hanno colpita; sono convinzioni negative su di sè che influenzano negativamente il suo umore e la sua vita.
Mi chiedo: dove ha "imparato" queste convinzioni? Da quanto tempo si sente così?
Trovare una risposta a queste domande potrebbe essere un buon punto di partenza per comprendere meglio il suo disagio, che sembra avere radici profonde e antiche nel tempo. A volte è la nostra mente a essere il nostro vero nemico, e avere una vita stabile e perfetta, può non essere sufficiente per volersi bene.
Coraggio.

Un cordiale saluto

Dott.ssa Simona Reiner (Torino)

Dott.ssa Francesca Di Niccola Inserita il 02/03/2018 - 14:13

Salve Irene Alice,
è curiosa la metafora che ha scelto per descrivere ciò che sente...Fà immaginare una sensazione di paura, perdere il controllo.....??!.. Quindi energia/ attivazione piuttosto che uno stato d'animo basso, quasi piatto come ha descritto poi nel messaggio. Liberarsi, equivale al darsi delle opportunità. Cosa sta facendo per risolvere il suo problema, il suo disagio?... Magari queste frasi e domande possono aiutarla a riflettere su alcuni aspetti, di lei che può iniziare a modificare e riprendere in mano.
Cari saluti
Dott.ssa Francesca Di Niccola