Goliath domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 20/02/2018

Reggio Emilia

Non riesco a godermi la vita

Sono un ragazzo di origine indiane, integrato benissimo in Italia, tantoche la prima impressione che do è di un ragazzo occidentalizzato, come mi dicono. Non intendo dilungare più del necessario e arrivo dritto al punto. A parole sarà difficile spiegare il mio problema..ma cercherò in qualche modo di spiegare ciò che mi assilla.
Da qualche anno mi sto allontanando dalle mie tradizioni, origini, non mi sento più appartenere alla terra di cui i miei vanno tanto fieri, soprattutto al pensiero e pregiudizi che si portano dietro gli indiani. A causa di diverbi e diassacordi con i miei, le loro convinzioni e il fatto di essere legati ancora al pensiero del tipico indiano/asiatico che si preoccupa più di ciò che potrebbero pensare gli altri..invece di godersi a pieno la vita, ho iniziato a sviluppare in me un mio modo di vedere le cose, completamente differente da quello dei miei genitori.
Tutto ciò mi ha indotto a riflettere e creare una mia teoria materialistica sulla religione e sulla vita.Continuo a pensare al mio futuro, non riuscendo a godermi il presente e a concentrarmi su ciò che mi circonda. A volte rifletto se troverò mai l'amore o riuscirò a relazionarmi come si deve con una ragazza..non che abbia problemi a parlarci con le ragazze, ma andare oltre. Vi prego di suggerirmi qualcosa per migliorare la mia vita monotona e ripetitiva. So di non aver spiegato il mio problema..in quanto fatica io stesso capire quale sia.
Vi ringrazio per la disponibilità.

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 20/02/2018 - 14:56

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buongiorno Goliath,
Forse non riesce a definire con precisione il suo problema perché si inserisce in una fase della sua vita nella quale cercando di operare dei cambiamenti.
Immagino che sia difficile conciliare la sua cultura d'origine con quella italiana e mi sembra di capire che lei desideri lasciarsi alle spalle alcune usanze e tradizioni.
Sta cercando di trovare una sua dimensione autonoma sia dalla cultura indiana che in primo luogo dalla sua famiglia. Questo processo di separazione affettiva dalla famiglia d'origine ed individuazione del proprio sé può implicare stati d'animo contrastanti e confusione.
Quindi le suggerisco di concentrarsi sulle sue emozioni e di esplorarle in modo da giungere ad una conoscenza più ampia e complessa del suo se.
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma)

Dott.ssa Francesca Di Niccola Inserita il 21/02/2018 - 14:28

Salve Goliath,
non conosco la tua storia, non so quanti anni hai e le tue esperienze passate e attuali ma comprendo il tuo disagio e ti sembrerà strano ciò che sto per scrivere: sentirsi confusi e in crisi sicuramente non è piacevole a livello emotivo (soprattutto per le ripercussioni su varie aree della tua vita vita quotidiana, come appunto la sfera famigliare, lavorativa, relazionale, ecc.) però "ti costringe" in qualche misura a fare i conti con te stesso, con i tuoi limiti, le tue risorse, possibilità, desideri, bisogni.... Paradossalmente sarebbe utile cogliere questa confusione che vivi, per fare il "punto della situazione" e iniziare a porti degli obiettivi importanti per te, da raggiungere. Spesso il passato ci pesa perchè lo trasciniamo senza aver tratto utilità dalle esperienze fatte, mentre il futuro ci preoccupa perchè imprevedibile e inconoscibile. Di conseguenza, il momento attuale è confuso e problematico. Puoi fare qualcosa per cambiare e schiarire le difficoltà che vivi. Una consulenza psicologica potrebbe aiutarti.
Rimango a disposizione per dubbi o domande eventuali.
Dott.ssa Francesca Di Niccola