Stefania domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 06/02/2018

Viterbo

Difficoltà di vivere le giornate

Buongiorno a tutti, sono una ragazza di 34, da circa un anno a questa parte mi ritrovo ogni giorno sempre con meno voglia di vivere e ormai senza più voglia di lottare.
Sono anni che cerco un lavoro che mi possa permettere un minimo d'indipendenza (a 34 anni vivere ancora con i genitori è molto umiliante) purtroppo le possibilità lavorative in questo momento le conosciamo tutti, sono stata disoccupata per quasi 2 anni in quanto l'azienda dove lavoravo ha fallito devo prendere ancora dopo 4 anni il tfr e gli stipendi di 6 mesi (è una cospiqua somma che mi permetterebbe di fermarmi un attimo a decidere sulla mia vita) ma si sa la giustizia italiana come è!!! Attualmente lavoro non segnata presso uno studio legale e prendo Euro 600,00 mensile, stipendio che non mi permette minimamente di poter vivere da sola, il lavoro di per se non mi piace proprio ma il problema non è quello in quanto per lavoro si fa tutto il problema è che in ufficio sono sempre sola, 8 ore al giorno in una stanza dove non chiama e non viene mai nessuno, a volte parlo da sola per farmi compagnia, l'avvocato è una persona menefreghista lui non viene mai a studio tranne quando ha le udienze va in tribunale poi torna in studio e con la fretta mi chiede se deve vedere qualcosa perchè poi lui deve andare a pranzo, questo non è il mio modo di lavorare io sono una persona precisa e lavorare così proprio mi fa passare la voglia non ho stimoli e motivazioni, la notte dormo malissimo e piena di ansia perchè so che il giorno dopo mi ritrovo in quello studio sola aspettando che il tempo passi (il lavoro è poco e niente visto che a lui di questo studio importa poca non ci sono clienti). Non ho ferie e malattie il mese di agosto lui chiude e a me tutto il mese non viene pagato (il disagio è grande in quanto già guadagno poco ed un mese senza stipendio crea grossi problemi), durante tutto l'anno io non posso prendere giorni di ferie o permessi in quanto poi dovrei recuperare le ore perchè non mi spettano, praticamente lavoro 11 mesi l'anno senza una minima sosta!!! Mando curriculum da anni ma un pò il luogo dove vivo che è una piccola cittadina non offre nessuna possibilità un pò l'età ed ecco qua mi trovo a subire questo tipo di lavoro che mi sta spegnendo giorno dopo giorno. 15 giorni fa sono stata chiamata per un colloquio molto interessante e mi è stato detto che il mio curriculum era bellissimo ed avevo delle esperienze lavorative molto interessanti e piene di responsabilità, si sono molto complimentanti, sono uscita da lì diciamo con un minimo di speranza, credendo che per una volta qualcuno si accorgesse di me, invece la chiamata non è mai arrivata, e da lì sono caduta ancora più nello sconforto. Sono fidanzata da 3 anni ma non sono innamorata anzi la sua presenza a volte mi infastidisce, vorrei mollare tutto ma abbiamo un cane che per me è un figlio, lui mi ha detto che se ci lasciamo il cane non me lo farà più vedere ed io non voglio questo, quel cane è la mia gioia soprattutto in questo periodo. Ho provato a mandare tantissimi curriculum su Roma per potermi trasferire (visto che abito a 80km) ma se non si è residenti non li guardano proprio, ma io non posso trasferirmi a Roma senza lavoro non potrei mantenermi, avevo pensato ad un trasferimento a Londra, città che io amo, ci sono stata molte volte, ma ho paura, paura della solitudine, di un nuovo posto, della lingua che faccio molta difficoltà ad imparare. Mi sono resa conto di non avere coraggio, di aver mollato la mia vita e di andare allo sbaraglio e soprattutto di sopravvivere, non rido più il tempo libero lo passo a letto perchè non ho voglia di fare niente. Ho bisogno di aiuto di un consiglio io da sola non so proprio più cosa fare!!

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Fabrizio Mardegan Inserita il 06/02/2018 - 15:56

Gentile Stefania,
ho letto attentamente il suo messaggio. Spesso ciò che dice una persona quando descrive un suo disagio contiene già la risposta. Lei dice infatti che quello che la blocca è la paura.

Per migliorare la sua situazione ha quindi bisogno proprio di superare delle paure.
In base a quello che descrive ha senz'altro bisogno di fare questo con un professionista attraverso un percorso.

Capisco inoltre la sua situazione economica e quindi potrebbe:
* chiedere un aiuto economico ai suoi genitori
* richiedere al professionista stesso di poter corrispondere quello che riesce senza andare troppo in ansia economicamente
* rivolgersi ad un servizio pubblico gratuito, ad esempio un consultorio famigliare.

Queste sono le idee che mi sono venute per aiutarla a migliorare la sua situazione, magari ad altri colleghi ne verranno altre..

Cordialmente,
dr. Fabrizio Mardegan