Anna domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 07/01/2018

Modena

Il mio ragazzo pensa al suicidio

Salve mi chiamo anna e ho bisogno del vostro aiuto sono fidanzata con il mio ragazzo da 10 anni lui..nell ultimo anno soffre di depressione..lui a 28 anni e un ragazzo socievole ama stare in mezzo alle persone e allegro ama la vita per lo meno k amava...la sua famiglia e una di quelle famiglie che non ce mai stata per il proprio figlio quindi anche lì a sentito mancanze da parte loro quando ci siamo messi insieme praticamente ci siamo isolati dal mondo e a oggi non conosciamo più nessuno.lui adesso dice che a bisogno di stare in mezzo alla gente che se nessuno lo considera e perché non vale nulla oppure perché siccome e alto solo 1.60 lo vedono come un annullità...mi dice che sta pensando al suicidio che non ce la fa più a vivere così che anche se a me non basta che non avremo mai un futuro certo. Io sto cercando in tutti i modi di aiutarlo...di farlo ragionare ma quando sembra che stia andando un pochino meglio crolla di nuovo io ho una pura terribbile di perderlo tanto che ultimamente ho degli attacchi di panico allucinanti. Domani a una seconda visita dallo psicologo ma anche li mi dice che non servirà a nulla che saranno solo soldi persi. Aiutatemi a capire come aiutarlo grazie.

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Flavia Passoni Inserita il 20/01/2018 - 16:00

Buonasera Anna, comprendo il suo disagio e la situazione che state affrontando in questo momento. Dal
canto suo lei può stare il più vicino possibile al suo fidanzato e può cercare di coinvolgerlo in attività che
contemplino la presenza di altre persone come ad esempio praticare sport di squadra. Sicuramente il vostro
isolamento non ha aiutato in questi anni a creare dei rapporti solidi al di fuori della coppia e questo può
aver contribuito acuendo la situazione emotiva attuale. Potreste insieme sperimentare qualcosa di nuovo
che potrebbe far aumentare a lui la fiducia in se stesso e anche giovare a lei stessa. Allo stesso tempo non
trascuri le sue manifestazioni ansiose e le sue paure. Degli incontri con un professionista possono aiutarla a
superare questa difficoltà.
Per qualsiasi dubbio restiamo a sua disposizione.
Dott.ssa Passoni Flavia Ilaria, esperti Centro Synesis Psicologia
Carnate (MB), Arcore (MB), Cagliari (CA)
0396076481, 338163275
http://www.centrosynesis.it/1/l_esperto_risponde_4107334.html?cat=19996

Dott.ssa Silvana Zito Inserita il 07/01/2018 - 18:06

Gentile Anna,
Il Suo supporto è sicuramente un punto di forza per il Suo ragazzo!
Penso comunque che, farsi carico di responsabilità per le quali non si ha gli strumenti opportuni per rispondere può comportare il rischio di far del male a se stessi (come nel caso dell'ansia e attacchi di panico che riferisce dovuti, probabilmente, al senso d'impotenza a controllare la situazione).
Non è chiaro se il Suo ragazzo assume farmacologia (cosa che potrebbe aiutarlo molto, anche nel percorso psicoterapico, considerando che sono presenti idee anticonservative).
Ad ogni modo, se il Suo ragazzo è seguito da uno psicoterapeuta è sulla strada giusta! Magari non si è ANCORA instaurata un'alleanza protettiva tra lui e il terapeuta .
Potreste sentire il curante per ulteriori consigli, ma nel frattempo, a mio parere,sarebbe il caso che lei si facesse supportare da uno psicoterapeuta al fine di proteggere la Sua salute mentale e meglio aiutare il Suo ragazzo.
Grazie per aver scritto
molti saluti
Dott.ssa Silvana Zito (Milano)