Giustino domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 06/02/2015

Arezzo

Inseguire un sogno può far male?

Salve a tutti, è la prima volta che mi rivolgo ad un psicologo (anche se in modo virtuale).
Sono Giustino, un ragazzo di trent’anni con da sempre la passione per il canto. Da un po di tempo soffro di ansia (credo), e non riesco a capire proprio da dove venga, se a causa della relazione che ho con la mia ragazza da cinque anni (che non va proprio benissimo), o la mia passione che mi sta distruggendo, il canto. Inseguo questo sogno da oltre quindici anni, però mai raggiunto ed ultimamente mi preoccupa tantissimo, perché volevo fare di questa mia passione una professione ed invece ho sempre mille problemi ed ogni volta sembra di iniziare da capo. Premetto che sono un tipo tosto, non mi arrendo facilmente, però quando viene meno il fisico c’è ben poco da fare, soprattutto con il canto, perché sento un oppressione che non mi da neanche il tempo di respirare quando canto. Ho pensato di staccare per un periodo e magari dedicarmi ad altre cose, perché davvero sto male quando canto, o invece sbaglio e dovrei continuare perseverando e cercare di controllare, non so. In pubblico quando canto poi, non ne parliamo, ormai tremo come un dilettante, cosa che prima non avevo. Mi rivolgo a voi, forse sarò stato vago nella descrizione ma chiedetemi qualsiasi cosa e scriverò. Vi ringrazio in anticipo.

  4 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Valentina Nappo Inserita il 11/02/2015 - 13:07

San Giuseppe Vesuviano
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Gentile Giustino,

gli episodi ansiosi di cui parla potrebbero essere legati alla relazione non proprio serena che ha con la sua ragazza, alla sua passione per il canto o/e a tanto altro ancora di cui, con i mezzi di cui dispone, può non essere consapevole.
L'ansia, infatti, è sempre multideterminata: questo significa che alla sua base ci sono una molteplicità di fattori e le possibili cause che menziona (problemi di coppia, difficoltà a trasformare la sua passione in obiettivi concreti e realizzabili) potrebbero esserne un effetto o semplicemente dei fattori scatenanti.
Per questo le consiglio di rivolgersi ad uno psicoterapeuta della sua città per approfondire questo ed altri aspetti.

Un caro saluto
Dr.ssa Valentina Nappo
Terapia individuale, di coppia, familiare
Napoli - Pompei - San Giuseppe Vesuviano (NA)
http://www.psicodialogando.com/

Dott.ssa chiara pica Inserita il 01/03/2016 - 16:03

Gentilissimo,
io credo che il problema sia malposto e necessita di approfondimenti. Cercare le "colpe" e le "cause" dell'ansia è sempre una strada poco fruttuosa. Semmai c'è da chiedersi "cosa mi vuole dire DI ME, DELLA MIA VITA, questo ospite fastidioso e insistente che mi viene a trovare? Probabilmente l'ansia non ha a che fare nè con l'uno nè con l'altro problema, bensì esprime un disagio esistenziale più generalizzato. Detto questo, esistono comunque tecniche e percorsi in grado non solo di scovare il messaggio recondito dei sintomi, ma anche di perseverare proficuamente con i propri propositi. Come? Andando a smontare e depotenziare le credenze limitanti che impediscono la realizzazione dei propri obiettivi. Nulla credo che sia così importante come il lavoro sulle credenze.

Un saluto cordiale
Dr.ssa Chiara Pica
Crescita personale psicosomatica, EFT, Psych-K, Floriterapia
http://www.trovavetrine.it/chiarapica
www.facebook.com/Psicosomax

Dott.ssa DANIELA SIRTORI Inserita il 10/02/2015 - 13:12

Buongiorno Giustino,
ho l'impressione leggendo il suo psot, che la sua ansia sia una sorta di gatto che si morde la coda e per questo lei si domandi: ma è il canto che mi procura ansia o l'ansia che compromette il canto? E' la relazione che non va benissimo o l'ansia che non la fa andar bene? Certamente l'ansia è un segnale di disagio e, nel suo caso, questo disagio interessa due aree di affetto: la sua ragazza e la sua passione. Cerchi di ritrovare il piacere per l'una e per l'altra magari ripercorrendo la sua storia fino al punto in cui sente che qualcosa da lì è cambiato. Lì troverà anche le motivazioni per decidere se perseverare o magari provare a fare altro. Perchè no?
Cordiali saluti
Dssa Daniela Sirtori - Monza

Dott.ssa Valentina Mossa Inserita il 06/02/2015 - 21:28

Caro Giustino,
lamenti dei problemi legati all'ansia ma non riesco a comprendere se questo stato lo avverti anche in altri ambiti oltre al canto.
Anche se non dovesse essere così è importante capire cosa ti stia accadendo, da quanto questa problematica va avanti e quale potrebbe essere la causa: tu ce ne proponi sostanzialmente due, entrambe- a mio parere- potrebbero spiegare quello che stai vivendo ma entrambe hanno la necessità di essere valutate approfonditamente.
Per queste ragioni ti consiglio a contattare uno specialista nella tua città per poter intraprendere un percorso che ti aiuterà sicuramente a capire il perchè di questi stati ansiosi e, ottimisticamente, trovare anche una soluzione a quello che stai vivendo.
Un caro saluto ed un forte in bocca al lupo,

Dott.ssa Valentina Mossa
www.valentinamossa.com
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