L94 domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 22/01/2015

Firenze

Accettarmi e ritrovare la sicurezza

Salve,
Vi scrivo subito l'origine del problema: alle medie ero la più piccolina della classe e tutti mi dicevano che ero troppo bassa e magra, che non sembravo una donna, che ero una bambina. Cosa che succede tutt'ora, dieci anni dopo
Da qui ho sempre pensato di essere brutta, che nessun ragazzo mi guardasse o mi volesse.
Il tutto ha dato il via a un senso di inadeguatezza. Ho paura di parlare a chi non conosco (dai professori all'università ai camerieri quando vado al ristorante, oppure al dottore, a chiunque insomma!). Mi sforzo, ma il risultato è che divento rossa, mi manca il fiato per parlare e mi viene da piangere
Ho perso pure la fiducia in quello che faccio. Ho la convinzione che ogni cosa che faccio sia fatta male, o non sia abbastanza, nonostante mi impegni
Ho iniziato ad essere super critica verso di me, passando ore allo specchio per correggere ogni piccolo difetto, in modo da non sembrare "strana" o "diversa" quando uscivo. Ma non funziona, mi sento sempre un niente in confronto alle altre
Nonostante sia riuscita ad avere un ragazzo, mi sento un problema perché data la mia insicurezza, ho sempre paura che lui non mi voglia o che si innamori di un'altra. E odio che i miei problemi gravino su di lui
Infatti quando lui mi dice che sono bella, l'unica mia reazione è arrabbiarmi, perché non è vero, perché mi sento presa in giro. Oppure quando mi chiede di uscire, a volte preferisco chiudermi in casa, per paura di non essere all'altezza, perché non sono bella come lui
Scrivendo tutto ciò e ragionandoci a mente fredda, mi rendo conto che tante sono assurdità, ma vissuti sul momento sono sentimenti che non riesco a combattere.
Vi chiedo quindi aiuto o dei consigli per uscire da questa situazione.
Grazie in anticipo!

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Daniela Irma Cecchetto Inserita il 26/02/2015 - 20:01

"Scrivendo tutto ciò e ragionandoci a mente fredda, mi rendo conto che tante sono assurdità, ma vissuti sul momento sono sentimenti che non riesco a combattere"

Ho ripreso una sua frase dove vedo una possibilità di rinforzo alla sua scarsa stima. La invito a scrivere le sue sensazioni e il suo vissuto per "rileggersi" e cercare di ridimensionare le sue paure. Parallelamente scriva anche gli aspetti del suo carattere che invece considera positivi e riparta da lì per "amarsi". Ci provi! Un abbraccio

Dott.ssa DANIELA SIRTORI Inserita il 26/02/2015 - 15:48

Buongiorno L92,
il titolo del suo post mi sembra un ottimo proposito e un altro indicatore che si trova sulla buona strada è proprio il fatto che scrivendo, e rileggendo a mente fredda, il problema le appaia sotto un'altra luce. Avrà infatti notato che le sue convinzioni superano le evidenze e, ad esempio, anche se ha un ragazzo che l'apprezza e le vuol bene, vuole pensare che non sia così. Ora che il problema le è più chiaro sarà più facile trovare la soluzione. Un supporto psicologico potrebbe essere un buon aiuto.
Un caro saluto
Dssa Daniela Sirtori

Dott.ssa Silvia Pieri Inserita il 24/02/2015 - 16:27

Gentile L92,
emerge dal suo racconto che il suo disagio ha radici profonde e lontane.

E' veramente difficile aiutarla in questo modo, sapendo così poco della sua storia personale.
Ciò che mi sento di consigliarle è di rivolgersi a psicologi/psicoterapeuti della sua zona e, fossi in lei, prediligerei un percorso di psicoterapia di gruppo abbinato ad un percorso di terapia individuale, in modo che possa affrontare il problema là dove le crea maggiore diagio: in mezzo alle persone.

Cordiali saluti,
Silvia Pieri.