Ludovica domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 21/09/2017

Ancona

Sbagliata

Salve, all'apparenza posso sembrare una classica ragazza di 22 anni, ma in realtà non lo sono. Fin da piccola mi sono accorta di sentirmi diversa rispetto agli altri bambini della mia età, non so perché, crescendo però ho notato sempre di più questa cosa.
Il mio problema fondamentale è che ho paura delle persone, interagire con gli altri, parlare con persone che non conosco mi provoca molto disagio, ansia e panico. Tutto ciò sommato al fatto che la mia stabilità mentale è andata a farsi benedire, un secondo sono al top il secondo dopo vorrei morire..
Non so come fare, non trovo una via d'uscita, ma devo trovarla se voglio farmi una vita..

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Natalia Monti Inserita il 21/09/2017 - 13:24

Bologna
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Buonasera Ludovica,
il titolo della sua richiesta racchiude forse il nucleo della sua sofferenza. Sembra esserci, infatti, una forte discrepanza tra come percepisce di apparire agli altri "una classica ragazza di 22 anni" e quello che in realtà sente , ovvero "molto disagio, ansia e panico", emozioni che la fanno sentire sbagliata. Fa risalire il suo sentirsi diversa all'infanzia, anche se non riesce a comprenderne i motivi. Le pongo qualche domanda come spunto di riflessione. Qual è la sua paura nel relazionarsi con persone sconosciute? da bambina ha percepito che le sue figure significative si aspettavano che lei dovesse essere in un certo modo? e questo modo quanto era distante da come si sentiva?
Riferisce anche di avere fluttuazioni di umore. Quali sono i momenti in cui si sente al top? quali eventi (esterni o interni) la fanno sentire così?E quali sono i pensieri e le sensazioni che, il secondo dopo, la portano a voler morire? Sente che potrebbe esserci una relazione tra le sue fluttuazioni di umore e la discrepanza tra come appare e quello che sente?
Approfondire tutte queste tematiche in un contesto di psicoterapia potrebbe aiutarla a trovare quella via d'uscita che da sola fatica a individuare.

Cordialmente,
Dott.ssa Natalia Monti
Psicologa Psicoterapeuta
Riceve a Bologna

Dott.ssa Daniela Vinci Inserita il 21/09/2017 - 11:36

Gentile Ludovica,Mi dispiace per quello che sta passando. La consapevolezza che mostra rispetto alle sue difficoltà è il primo passo per intraprendere un percorso di terapia. Credo che questo possa giovarle per acquisire nuove strategie di fronte alle persone e per trovare la serenità che desidera.
Resto a disposizione,
Dott.ssa Daniela Vinci
Arluno (MI)

Dott.ssa Serena Fuart Inserita il 22/09/2017 - 10:26

Buongiorno, il senso di diversità rispetto agli altri non è così inusuale. Ma nel Suo caso rende difficile l'interazioni con gli altri. Occorrerebbe una consulenza psicologica o un percorso per aiutarla a capire in profondità il suo disaigio e a instaurare relazioni positive con gli altri ma anche a valorizzarsi: trovare i suoi punti di forza. La differenza è ricchezza.