Davide69 domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 31/12/2014

Sondrio

Utilizzo Sereupin

Salve,

Utilizzo Sereupin da quasi 15 anni, 20 ml al di'.
Quest'estate ho voluto sospendere, e gradualmente sono riuscito.
Sono stato bene per circa un mese, ma poi l'ansia e' ritornata e ho dovuto riprendere.
Per motivi di lavoro, viaggio parecchio. China America e Europa.
Quando ho sospeso mi trovavo in Canada, mentre quando ho dovuto ricominciare in China. Il jetleg chiaramente spesso e' un grosso problema.
Ora dopo circa 4 mesi dalla ripresa, non posso dire di stare bene come gli anni scorsi. A volte fenomeni di ansia si ripresentano.
La domanda e': il sereupin si puo' prendere tutta la vita?
Esiste qualche altro farmaco di nuova generazione piu' efficace?
Potrebbe essere che dopo tanto tempo di utilizzo, il corpo non risponda piu' come all'inizio?

Grazie mille dell'attenzione.

Davide

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Valentina Nappo Inserita il 11/01/2015 - 14:32

Gentile Davide,

forse mi sbaglio, ma da come scrive ho l'impressione che non ci sia uno psichiatra dietro la sua decisione di sospensione e ri-assunzione del farmaco.
Queste prescrizioni devono essere necessariamente fatte da uno specialista e non può essere lei a decidere quando interrompere o riprendere la cura.
Con questi farmaci non si scherza: il suggerimento che posso darle è di fare riferimento ad uno psichiatra e di iniziare a prendere in considerazione l'idea di chiedere un consulto ad uno psicologo psicoterapeuta.

Un caro saluto

Dr.ssa Valentina Nappo
Psicoterapia individuale, di coppia e familiare
Napoli - San Giuseppe Ves.no (NA) - Pompei (NA)
www.pscodialogando.com/

Dott. Massimo Botti Inserita il 17/01/2015 - 18:32

Buongiorno Davide,
Mi scusi, ma in un sito prevalentemente (se non esclusivamente) di psicologi chiede lumi per uno psicofarmaco e informazioni mediche. La domanda è: desidera superare l'ansia o mantenerla?
La prego di riflettere, ma nel caso si volesse informare sul farmaco può fare riferimento a siti attendibili dove può leggersi il bugiardino ecc. Se viaggia tanto probabilmente ha anche le risorse per comprendere da Sè dove può stare la soluzione
Cordialmente
Dr. Massimo Botti

Dott.ssa Chiara Francesconi Inserita il 08/01/2015 - 20:32

Salve Davide,
a me viene da porle un’altra domanda… come mai vorrebbe dipendere da un farmaco a vita?
Come ha potuto notare i farmaci ansiolitici producono effetti soltanto finché li si assume (e spesso, con il procedere del tempo, sono necessari dosaggi sempre maggiori) dopo di che l’ansia ritorna. Questo perché l’ansia non è di base un problema fisiologico ma bensì di natura mentale. Se ho paura di un mostro posso prendere un farmaco che mi freni i sintomi ansiosi, non facendomi sentire il batticuore, il respiro corto, le vertigini o qualsiasi altro sintomo d’ansia e consentendomi di procedere nella mia vita ignorando il mostro, come se non mi mettesse paura, ma dentro di me il terrore del mostro resta. Senza il farmaco io ho paura di affrontarlo. Per capire come mai si hanno questi timori (così come qualsiasi altra preoccupazione, più o meno consapevole che sia) e come gestirli è necessario un percorso di psicoterapia. Soltanto così si potrà affrontare “il mostro” senza farmaci e soltanto con le proprie risorse interne.
A disposizione per ulteriori informazioni,
un caro saluto,
Dott.ssa Chiara Francesconi