Alberto domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 06/04/2017

Treviso

Non mi sento per nulla realizzato...

Gentile psicologo/a,
vi ringrazio in anticipo per le risposte che mi darete e scusate se mi dilungherò. Mi presento brevemente, ho 26 anni, e da circa 3 mi son trasferito lontano dalla mia famiglia ed amici per inseguire un lavoro nel mondo IT che ho sempre amato. Ho avuto un'occasione oltre frontiera, con una retribuzione più alta, e mi ci son buttato a capofitto. Tale azienda era una startup, cresciuta insieme a me, e che mi ha permesso di imparare molto. Ambiente giovane e tranquillo, dove nel lavoro di tutti i giorni ero piuttosto responsabilizzato.
Tutto bene finché non l'ho perso a causa della troppa confidenza che si era creata con il titolare (dalla mano siamo passati al braccio, e quando ho sentito il bisogno di tornare a fare orari normali per ridurre il livello di stress, le cose son precipitate).
Avevo inoltre un'indipendenza particolarmente ottima in quanto il fattore economico influiva molto, ma ora che son tornato a lavorare in italia (da poco più di un mese), stanno iniziando i problemi...
In questi tre anni, a parte gli ex colleghi, non ho fatto amicizie dove abito in quanto sono piuttosto timido nel relazionarmi con sconosciuti, tant'è che se son da solo tendo a non uscire (casa-lavoro in sostanza). Gli ex colleghi inoltre tornano dai loro amici, e quindi rimango solo.
Da quando ho iniziato nella nuova azienda purtroppo non ho stretto con nessuno (tendenzialmente parlo sempre e solo con la persona che mi segue), lo sto inoltre trovando un ambiente stretto e poco stimolante, paragonato all'altro sento che il mondo mi sta crollando letteralmente addosso. Prima ero contento di andare a lavoro, non vedevo l'ora anzi, merito dell'ambiente giovane e dinamico, dove se ti sviavi 10 secondi con il telefono nessuno batteva ciglio, dove potevo ascoltare musica mentre lavoravo, e dove ero responsabilizzato nel mio lavoro (come sviluppatore, questo influisce veramente molto). Ora invece mi sento "oppresso" da regole di un ambiente "vecchio" e lontano dal mondo delle software-house (l'azienda per l'appunto non è una sw-house, e vorrei puntualizzare inoltre che il lavoro dello sviluppatore è piuttosto stressante, e si tende proprio per questo a rendere più familiare ed elastico l'ambiente proprio perchè alleggerisce molto il carico di stress quotidiano (vedesi google, facebook etc)).
Queste mancanze, purtroppo, stanno influendo molto sul mio stato d'animo e mi stanno facendo odiare tutto ciò che mi circonda. Sento inoltre che, non avendo più una retribuzione elevata (e mai l'avrò non essendo nemmeno laureato), una leggera depressione mi sta pian piano privando di ciò che mi ha portato ad iniziare una vita da solo.
Purtroppo questo è dato tendenzialmente dai seguenti fattori:
- vedo relativamente poco famiglia/amici in quanto andata/ritorno mi costa intorno ai 100€ (1/15 di ciò che guadagno, e 900€ mediamente se ne vanno ogni mese per vivere)
- l'ambiente dove mi trovavo mi ha reso molto venale ed attaccato ai soldi (tant'è che sta diventando un pensiero fisso, portandomi a frequentare almeno una volta alla settimana un casinò, dove tra l'altro vinco abbastanza spesso)
- la mancanza di responsabilizzazione a lavoro mi opprime e me lo sta facendo odiare
- ho diverse idee da progettare e realizzare, ma non avendo nessun amico con cui condividerle mi fa deprimere, ed ovviamente rimangono chiuse nel cassetto dei sogni irrealizzati
- non ho nessuno con cui uscire, e nemmeno una ragazza da frequentare (e questo mi pesa veramente molto)
Sto pensando seriamente di tornare da famiglia ed amici, ma purtroppo son sicuro che questo mi allontanerà dal mio settore (ci sono veramente pochi posti nella mia zona) e solo a pensarci mi fa sentire male... Cosa devo fare? Non riesco veramente ad andare avanti così... Sto male...

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Loredana Trebisacce Inserita il 06/04/2017 - 20:34

Caro Alberto,
quello che traspare dal tuo racconto è una grande disagio e malessere.
Il tuo isolamento ti sta portando a grosse rinunce e sofferenze. Ti consiglio di non sottovalutare questi malesseri, ma di prenderti cura di te, magari parlando con un esperto e cercando di trovare una soluzione per uscire da questi disagi ed avere la vita serena che meriti. Rivolgiti pure a qualcuno nella tua zona oppure ad un professionista on line. Credo che dal confronto con l'altro potrai trarre dei benefici e vederci più chiaro.

un caro saluto
Dott.ssa Loredana Trebisacce