Stefano_M domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 24/03/2017

Udine

Mi sento estremamente deluso, la mia autostima è stata distrutta

Buonasera. Premetto che ho quasi 31 anni, vivo con mia madre vedova (ho perso il padre a 13 anni), mi sono laureato a pieni voti, ho ottenuto un master, parlo cinque lingue, frequento una palestra e un laboratorio teatrale. Tuttavia, ho alcuni problemi che non riesco a risolvere: 1) Non ho una ragazza: mi sembra di essere invisibile agli occhi delle ragazze, che mi ignorano se ardisco "attaccar bottone"; 2) Non ho un lavoro retribuito: per anni ho inviato migliaia di CV senza ottenere riscontro alcuno, i pochi colloqui che ho avuto modo di sostenere non hanno sortito risultati. Ho consultato alcuni terapisti, i quali imputano la causa di tutto ciò solo ed esclusivamente alla mia persona e al mio modo di fare: non sorrido, sono troppo rigido, mi pongo continuamente ostacoli, mi autoimpongo regole ferree. Costoro si sono limitati a suggerirmi di frequentare un corso di ballo - cosa che ho provato a fare, con risultati deludenti - o addirittura di cambiare città. Che cosa mi consigliate di fare? Dovrei forse arrendermi all’evidenza, visto che non piaccio alle donne e non riesco a farmi apprezzare nel mondo del lavoro? Vista la mia età, dovrei già considerarmi un fallito in tutto? ringrazio anticipatamente per le preziose informazioni che vorrete fornirmi e porgo cordiali saluti.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Alessia Ferraroni Inserita il 25/03/2017 - 13:12

Buongiorno a Lei. Prima regola non si danno consigli ad altri, si cercano insieme le strade più consone da seguire a seconda dele persone. Il problema del lavoro è un problema che molti pazienti mi presentano in questo periodo, conosco molto bene il senso di delusione personale, di stanchezza e di impotenza di fronte a tutto questo; non è Lei che non va bene, la vita intorno a noi ha subito grandi variazioni.
Sorridere alla vita è una sensazione che viene da dentro, che dobbiamo cercare dentro di noi ed amarla; sorridere per un tramonto, una bestiola, unfiore, un amico, sorridere di se stessi e delle nostre qualità, perchè ne abbiamo e non dobbiamo permettere a nessuno di farci allontanare da loro.
Chiudersi sempre di più non credo sia la risposta giusta; aprirsi a tutte le possibilità che si presentano davanti a noi, ovviamente vere possibilità, non cadere nel tranello di farci sentire fallati, non consoni ai nostri tempi, non accettati.
Cercare sempre le nostre qualità, credere in esse, lottare per credere in esse e fare di queste qualità i nostri punti di forza. Non ha nulla di meno rispetto a tutti noi, forse è timidezza, sensibilità, capacità di riflessione, intelligenza emotiva, grande emotività e senso della responsabilità; tutte qualità positive, proi a cercarle e farle proprie, credere veramente nelle proprie capacità, divenire padroni della nostra vita e delle nostre scelte.
La ringrazio per avermi scritto e sarò qui per Lei se ne avrà bisogno.

Cordiali saluti

Dott.ssa Alessia Ferraroni