Chiara domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 12/03/2017

Agrigento

Ho perso la voglia di provarci

Buongiorno,
Sono una ragazza di 28 anni e da cinque vago in giro per il mondo, senza trovare mai pace, perchè costretta da una situazione familiare insostenibile (padre piscotico delirante, con episodi violenti, mia madre che è una vita che non lo vuole lasciare, ha distrutto la mia casa e la mia famiglia). Tutti mi reputano una ragazza piena di risorse, ho sempre trovato vari lavori all'estero, per poi pero' puntualmente mollarsi, perchè assalita da queste continue crisi, fortissime. Crisi nelle quali sento la disperazione per non aver un posto dove tornare, sento di non farcela piu', credo che per me non ci sarà un futuro roseo, come per tutti gli altri. La mia vita sentimentale e sessuale è anch'essa un falimento, inesistenti relazioni, credo di non riuscire mai a trovare un partner (donna, nel mio caso). Sono stanca di girare, esausta fisicamente e mentalmente e, da due settimane a questa parte, sento davvero di non farcela piu'. Penso spesso al suicidio (anche in passato), ho crisi di pianto ed ho perso ogni interesse per tutto cio' che prima mi stimolava. Non provo piu' alcuna forma di piacere o sollievo in nulla, e la notte non riesco nemmeno a dormire, perchè i miei pensieri di ansia mi danno il tormento. Non ho piu' tregua. In famiglia nessuno mai si è accorto minimamente di tutto cio', mi vedono "la brava ragazza", forte ed in gamba.
Non so piu' cosa fare, perchè ho davvero perso la voglia di provarci. Sono bloccata e non riesco a prendere piu' decisioni su nulla.
Vi chiedo cortesemente un parere, è la prima volta che mi rivolgo a dei professionisti, spero possiate aiutarmi, almeno ad inquadrare il mio problema.
Vi ringrazio molto,
Saluti cordiali.

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Marco Pontificale Inserita il 13/03/2017 - 14:30

Buongiorno Chiara,
come sottolineato dalla collega, condivido che sia necessario un percorso di aiuto e di lavoro su sé stessi. In merito alle idee suicidali consiglierei comunque un supporto farmacologico ed un sostegno medico: la vita benché sia fatta spesso di sofferenza è comunque troppo preziosa per essere vissuta in questa maniera. A volte la sofferenza sembra diventare ingestibile, ma bastano degli accorgimenti e una buona psicoterapia per ritrovare un pò di equilibrio.
Recenti ricerche dimostrano come protocolli terapeutici basati sulla mindfulness, ad esempio, siano molto efficaci proprio nei disturbi depressivi.
Si faccia aiutare, cerchi un sostegno nella figura di un professionista psicoterapeuta. Diffidi di tanti pseudo psico qualcosa o finti guru o maestri: in Italia purtroppo la confusione è molta in merito al mondo della psicoterapia; negli altri paesi europei e in America la psicoterapia è considerata una cura ed è riconosciuta dalle casse malati. Da noi purtroppo bisogna rivolgersi privatamente, ma le assicuro che saranno i soldi meglio spesi per sé stessa.
In bocca al lupo

Dott.ssa Arcangela AnnaRita Savino Inserita il 13/03/2017 - 08:35

Gent.le Chiara,
sembrerebbe che siamo dinnanzi ad uno stato depressivo ma la definizione spcifica del tuo stato psicologico richiede un'analisi accurata. Hai sintetizzato molto bene la tua situazione familiare e individuale sai bene che per affrontare il tuo malessere è utile un percorso psicologico. I vissuti e conflitti familiari hanno un peso importante sulla nostra psiche influenzandola in modo preponderante. È necessario, pertanto, un percorso psicologico e che tu giunga con consapevolezza a questa scelta e successivamente cercare un esperto anche del servizio pubblico.

Cordialmente, dott.ssa ARCANGELA ANNARITA SAVINO