Veronica domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 23/09/2016

Varese

Tanta ansia durante i pasti

Salve, vorrei fare una domanda e sinceramente non saprei bene come spiegarmi.
Praticamente io soffro d'ansia e d'agorafobia sin da piccola, una settimana fa durante cena ho avuto un attacco d'ansia davvero grande a tal punto da non riuscire a respirare e mi sono messa a piangere.
Da allora, durante la cena mi sento a disagio..non riesco più a deglutire e mi sento strozzare, nemmeno la mia salvia. Ho sempre avuto problemi di deglutizione..la paura di strozzarmi ma si è aggravata da quell'attacco d'ansia, perché?Io prima(e adesso) avevo molta fame ma non riuscivo davvero a mangiare, e adesso sto qui a scrivere questo a letto perché ho dei giramenti di testa assurdi e sto parecchio male.
Io ho un diario dell'ansia da qualche giorno ma al momento non sta aiutando molto, che problema ho? Il mio corpo si sente a disagio in quella fascia oraria per via dell'attacco d'ansia avuto?
Però la cosa è forte durante i pasti quando siamo tutti a tavola, fuori dai pasti no..mangio tranquillamente.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Laura De Martino Inserita il 23/09/2016 - 18:07

Napoli
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Cara Veronica, da alcune parole che ha usato intuisco che ha letto qualcosa sull'ansia e su come eliminarla. Mi rendo conto che in rete si trova tanto. Questo indica che è molto motivata a superare questa difficoltà e che la vuole conoscere e va molto bene. Tuttavia, non credo che sarà su internet che riuscirà a farlo. L'ansia non va superata, ma va attraversa e conosciuta. L'ansia le parla di lei e chissà forse di qualcosa che non riesce a "mandar giu'"? la consideri come una domanda su ciò che non le piace, non le va bene, la fa soffrire e però non riesce a dirlo e probabilmente a dirselo. Sicuramente non è un caso che le viene a tavola...cosa succede in quella circostanza? con chi si trova? quali emozioni?Desideri, paure? Insomma la consideri una porta per entrare maggiormente in contatto con se stessa. L'ansia, per quanto spiacevole nel suo modo di presentarsi, non viene mai per danneggiare, ma sempre per dare l'occasione di prestare attenzione a qualcosa (un'emozione, una parte di sè, un bisogno ecc.) che è stato tralasciato. In questo credo che potrebbe esserle utile un breve percorso psicoterapeutico.

Un caro saluto
Dr.ssa Laura De Martino
Psicologa, Psicoterapeuta -Napoli