Refka domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 22/04/2016

Mi sento sola

Mi sento sola ho due figli e ho la sensazione che mio marito non mi ama mi sento brutta anche se non lo sono e sono sempre arrabbiata, triste e piango..sono depressa?

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Laura De Martino Inserita il 22/04/2016 - 14:48

Napoli
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Cara Refka,
da così pochi elementi non so dirle se è depressa, ma sicuramente sta vivendo un periodo di sofferenza e dolore. Oggi c'è la tendenza a patologizzare simili momenti dandogli subito l'etichetta di "depressione", a volte lo sono davvero, il più delle volte no ed in questi casi un simile atteggiamento rischia solo di spaventare o di far sentire "malati" . La vita è come un elettrocardiogramma, ci sono momenti di picchi e momenti di bassi proprio perchè siamo, appunto, vivi. Questo vuol dire provare delle emozioni e non lasciarsi spaventare quando sopraggiungono quelle negative come la rabbia o la tristezza. Non occorre spaventarsi, appunto, ma accoglierle e dare loro un senso per poterle usare al massimo. Se proviamo tali emozioni è perché qualcosa ci ferisce, qualcosa non ci piace e dunque sono un valido strumento da cui partire per poter cambiare alcune cose, migliorare la propria vita.

Le consiglio, pertanto, di richiedere uno spazio di psicoterapia in cui poter guardare affondo dentro queste emozioni, ascoltarle per poter cambiare nella direzione che maggiormente desidera.

Un caro saluto,
Dr.ssa Laura De Martino
Psicologa, Psicoterapeuta Relazionale
Napoli

Dott.ssa Olga Ingrassia Inserita il 22/04/2016 - 16:45

Cara Refka,
sono poche le informazioni che ci da e da cosi pochi elementi non si può fare una diagnosi di depressione. Io ho la sensazione di leggere tra le righe un aiuto che sta cercando. Magari una consulenza potrebbe aiutarla a capire meglio il periodo che sta attraversando e le emozioni che sta vivendo.
resto a disposizione, mi contatti pure se vuole.
un saluto
Dott.ssa Olga Ingrassia

Dott.ssa Chiara Francesconi Inserita il 22/04/2016 - 16:16

Buon pomeriggio Refka,
difficile poter comprendere cosa stia attraversando da un breve riassunto di emozioni e sensazioni. Tuttavia posso dirle che non è necessario ricadere in un'etichetta per poter richiedere aiuto. La maggior parte delle volte le persone che arrivano a chiedere aiuto non hanno un problema che possa essere configurato ed inquadrato chiaramente in una patologia, ma soffrono, provano disagio, insofferenza e un insieme di forti emozioni che non riescono a gestire. Questo basta per poter intraprendere un percorso che sia rivolto alla presa di consapevolezza di se stessi e dell'origine del proprio malessere, per poter poi comprendere anche i mezzi e le risorse personali per uscirne e riprendersi il proprio benessere. Per il suo futuro e anche quello dei suoi figli, le consiglierei di non perdere tempo a ricercare una "definizione" in cui inserirsi, ma di richiedere ascolto e aiuto. Resto a disposizione per ulteriori informazioni,
un caro saluto,
dott.ssa Chiara Francesconi
www.chiarafrancesconi.it