Lella domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 01/04/2016

Brindisi

Ansia, attacchi di panico, ipocondria

Ho 31 anni ho un figlio di 3 anni . Soffro di attacchi di panico solo la sera . Dolori forti al petto e alla schiena in ospedale ho fatto elettrocardiogramma ed è tutto ok, prelievo del sangue ed è tutto ok , mi anno detto che questi dolori sono dovuti dallansia in più vomito e diarrea . Possibile che l'ansia da questi sintomi? Sono ipocandriaca ho paura che sia tumore , prendo il diazepam come tranquillanti , sono molto stressata nn esco mai ho troppe fobie . Sono tre mesi che ho dolori intercostali e spalle sulle scapole , l'ansia da sti effetti? Col vomito si irrigidiscono i muscoli delle spalle e petto? Aiuto

  4 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Carlo Casati Inserita il 02/04/2016 - 15:59

Milano - Centro storico
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Importante è iniziare al più presto una terapia cognitivo-comportamentale. Le consiglio vivamente di sospendere diazepam o altre benzodiazepine. In qualche caso gli attacchi di panico richiedono l'uso temporaneo di antidepressivi SSRI, ma questo va valutato con un medico psicoterauta. Saluti.
Dr. Carlo Casati - Verona

Dott.ssa Chiara Francesconi Inserita il 02/04/2016 - 11:26

Buongiorno Lella,
avendo già fatto gli accertamenti medici di routine ed essendo risultati negativi, direi si.. l'ansia può dare queste reazioni somatiche. Tutte le emozioni hanno una componente fisiologica, un modo di manifestarsi nel corpo. L'ansia, ma anche le forme di panico, fobia e paura, possono assumere i connotati di tensioni muscolari, dolori vaghi e diffusi, e disturbi intestinali. Per il suo benessere e, non meno importante, per quello di suo figlio (che probabilmente vorrà ed avrà bisogno di una mamma presente, che lo accompagni nelle sue esperienze di vita e che sia fonte di stabilità e supporto) le consiglierei di rivolgersi ad un terapeuta della sua zona. Attualmente l'approccio cognitivo comportamentale risulta particolarmente efficace, anche in tempi medio-brevi, nel miglioramenti delle sintomatologie ansiose/panicose. Se al momento ha difficoltà ad uscire di casa, può ricercare qualche terapeuta che offra anche consulenze online, per poter iniziare a capire cosa le stia succedendo, concedendosi i suoi tempi. Personalmente, come altri colleghi, offro questa tipologia di servizio.
Resto a disposizione per ulteriori informazioni,
un caro saluto,
dott.ssa Chiara Francesconi
www.chiarafrancesconi.it

Dott. Simone Negrini Inserita il 01/04/2016 - 22:03

Buonasera Lella,
A livello fisico gli effetti dell'ansia comprendono una vasta serie di manifestazioni,fra cui palpitazioni, sudorazioni,sensazioni di dispnea e soffocamento,dolori al petto,nausea e disturbi addominali.Quindi si, è possibile che i sintomi di cui soffre lei siano dovuti a un disturbo d'ansia.E' comunque importante effettuare una serie di visite mediche per escludere altre patologie fisiche.La buona notizia è che i disturbi d'ansia possono essere gestiti e si può avere un notevole miglioramento dei sintomi attraverso un percorso di psicoterapia cognitivo-comportamentale, in tempi relativamente brevi.Se è motivata al cambiamento,il consiglio è quello di contattare uno specialista che la aiuti ad affrontare le problematiche di cui soffre.

Saluti,
Dott.Simone Negrini
Psicologo clinico.Bologna.

Dott.ssa Cristina Fumi Inserita il 01/04/2016 - 21:56

Buonasera Lella,

l'ansia causa una sintomalogia fisica similare a quella che descrive Lei.

Il suo fisico insieme alla sua psiche Le stanno comunicando un certo grado di malessere di tipo psicologico;
se tutti gli esami che ha effettuato sono risultati negativi, la sintomatologia che presenta è di origine psicologica.

Le chiedo.
- Quando sono iniziati gli attacchi di panico, in quale circostanza si è presentato il primo? il peggiore? l'ultimo?
- In famiglia negli ultimi anni ha vissuti eventi luttuosi, malattie?
- nell'ultimo periodo ha affrontato cambiamenti sostanziali di vita, di lavoro, di famiglia?
- Nella sua adolescenza che tipo di atteggiamento aveva nei confronit della malattia? Qualcuno delle persone a Lei care si è mai ammalato gravemente?

Come ha vissuto la gravidanza?

Queste sono alcune domande che io Le farei per approfondire la sua storia personale, famigliare:
il malessere che prova ha una origine precisa. Individuando le origini, è possibile trovare un modo
più sereno e efficace di vivere l'oggi e affrontare le paure e i timori della quotidianità.

Un caro saluto

Dott.ssa Cristina Fumi
Psicologa-Psicoterapeuta
Formata in EMDR
Milano
www.studiokaleidos.it